News

Pitti Immagine Uomo 95: tutto quello che vedremo a Firenze

Mirco Andrea Zerini
8 Gennaio 2019

Pitti Immagine Uomo, la kermesse dedicata al menswear e al lifestyle giunta all’edizione numero 95, scalda i motori e si prepara ad infiammare la Fortezza da Basso di Firenze da oggi all’11 gennaio 2019.

L’evento – che anticipa e apre il fashion month dedicato alle collezionI uomo autunno-inverno 2019/2020 – sarà ricchissimo di novità, pronte a catalizzare l’attenzione di stampa e buyer.

Curiosi di scoprire quello che ci attende nella manifestazione per lui più attesa dell’anno?

I numeri: 60.000 metri quadrati di superficie espositiva accoglieranno 1230 brand, di cui 542 esteri. Il percorso all’interno della moda uomo sarà articolato in ben 13 sezioni, tra cui Pitti Uomo, Pop Up Stores, Futuro Maschile, Altro Uomo, Urban Panorama e I GO OUT.

The Pitti Box: il concept di questa edizione sarà un tributo ad uno dei tratti comuni di tutti i saloni di Pitti Immagine, quello di essere delle Surprise Box, al cui interno si sviluppano idee, novità e un immaginario inedito sulla moda e il lifestyle. Nel piazzale centrale della Fortezza da Basso verrà allestita una “Box” dedicata a momenti di condivisione tra cibo e attimi di relax, mentre altre “Box” saranno svelate attraverso il percorso del salone e dei diversi padiglioni.

Lo stilista Glenn Martens

Gli special guests: quest’anno, gli ospiti d’eccezione di Pitti Immagine saranno Glenn Martens, Aldo Maria Camillo e Slam Jam.

Lo stilista belga Glenn Martens è il guest designer più atteso e presenterà la collezione uomo 2019/2020 di Y/Project, uno tra i brand considerati come i più originali della scena fashion contemporanea.

Esordio assoluto per Aldo Maria Camillo che, dopo un percorso professionale costellato di prestigiose collaborazioni, svelerà la prima collezione uomo del suo brand ALDOMARIACAMILLO allo Spazio Alcatraz della Stazione Leopolda.

Arte, moda, musica e sport saranno invece il focus dell’evento di Slam Jam, l’eclettica company italiana che da anni dedica la propria ricerca alla urban culture. Dalla collaborazione con Carhartt WIP, Nike e Stussy nasceranno una serie di interventi all’interno degli spazi del Museo Marino Marini.

Il designer Aldo Maria Camillo

Gli eventi: riflettori puntati su Gucci, che il prossimo 8 gennaio presenterà il nuovo allestimento espositivo della Period Room del Gucci Garden, all’interno dello storico Palazzo della Mercanzia in Piazza della Signoria. In aggiunta, nella boutique del Gucci Garden saranno presenti oggetti e capi d’abbigliamento realizzati in esclusiva da un artista che collabora per la prima volta con la Maison.

Tra gli altri eventi, da non perdere quello che renderà omaggio ai leggendari Levi’s® Engineered JeansTM, che ritornano con un tocco contemporaneo per un guardaroba moderno, e la tavola rotonda al British Institute organizzata dal Department for International Trade, durante la quale speakers di Burberry, Stella McCartney e Vivienne Westwood parleranno di moda sostenibile.

Il logo del nuovo progetto Gucci Garden

Special highlights: saranno moltissimi i debutti, le anteprime e le collaborazioni che vedranno la luce a Pitti Immagine Uomo. Herno presenterà la collezione Herno Laminar – Sartorial Engineering, caratterizzata da capi performanti che uniscono storia e innovazione; Allegri svelerà la collaborazione con il brand inglese Cottweiler per la capsule di 10 capi Cottweiler for Allegri in cui l’heritage del marchio italiano si unisce ad una visione innovativa e futuristica dello sportswear tailoring; la collezione Vilebrequin Denim di Vilebrequin debutterà al Piano Attico e sarà composta da look in denim nel puro DNA del marchio francese, famoso per i costumi da bagno; la collaborazione Rossignol x Philippe Model Paris sarà svelata con un’installazione nel giardino di Villa Vittoria, che introduce una limited edition di capi in cui il know how di Rossignol si coniuga con l’estetica e l’eccellenza artigianale di Philippe Model Paris; Barbour festeggerà a Pitti i 125 anni del celebre giaccone cerato simbolo dell’abbigliamento casual con il lancio di una collezione di capi iconici rivisitati ad hoc e una capsule collection disegnata dal designer Daiki Suzuku.



Potrebbe interessarti anche