Leggere insieme

Povero Winston!

Marina Petruzio
17 settembre 2016

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Dopo i successi per il premio Nati per Leggere e Andersen 2016, in casa Giralangolo torna Benji Davies con Povero Winston!. Uno dei più apprezzati illustratori del momento per qualità del tratto e capacità di interpretazione, questa volta in coppia con Pamela Duncan Edwards, autrice inglese ma prima bibliotecaria specializzata in libri per l’infanzia.

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È una giornata perfetta per una passeggiata. Non si avesse una spina enorme conficcata in una zampa e…non c’è niente di peggio di una spina nella zampa!

La città è bellissima, il quartiere così quieto e colorato…Un gatto nero si lecca i baffi alla vista di un uccellino canterino posato su un ramo, pronto a spiccare il salto…il gatto!

Il cane Sophie, con tanto di ciuffo trattenuto da un fiocco rosa, è impegnata a tener sull’albero un simpatico gatto rosso che si sta rifacendo la manicure per non precipitare; una simpatica famiglia di topi è costretta ad aprire l’ombrello se non vuole affogare, e con lei la pianta che la signora del piano rialzato sta annaffiando; un topino che passeggia sereno al centro del marciapiede sta per essere investito da un altro che gli viene incontro a gran velocità sullo skate, mentre quello che si domandava come scendere dall’alto marciapiede deve essersi fatto una domanda di troppo, travolto da una secchiata d’acqua schizzata da un taxi in corsa.

Winston è proprio sfortunato, ha una spina nella zampa! La sua zampa è arrossata e dolente e sarà necessario recarsi dal veterinario, rinunciando alla pace di una giornata che sembra quasi una domenica mattina tanto è calma e serena. Povero Winston!

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Ci troviamo come davanti ad un film. Uno di quelli dove, mentre il protagonista cammina pensando alle sue apocalittiche disgrazie, e lo spettatore sa che son tutte quisquilie, attorno succedono disastri epocali. E mentre lui cammina piangendosi addosso, noi piangiamo tutte le nostre lacrime, ma dal ridere, per le situazioni paradossali in cui il protagonista viene coinvolto e da dove riesce ad uscire sempre illeso senza neppure accorgersi di nulla.

Via vi,a nel suo procedere afflitto e sconsolato per tutte le sfortune che si abbattono su di lui e non c’è niente di peggio di una spina nella zampa!, alcuni amici affiancano Winston, ignari dei pericoli che stanno correndo. Consolandolo, compatendolo, alimentando quel senso di incompatibilità col mondo intero per quella spina che prima è bella grossa, poi enorme, e anche enorme e gigantesca insieme, e se possibile anche supergrande…

Ma Winston procede da solo, parla da solo, si lamenta da solo, sempre più a voce alta, mentre i suoi amici accanto a lui vengono THUNK! agganciati per il collare da una calamita gigante e SWOOOSH trasportati velocemente sopra un cumulo per finire FLUMP! sganciati in una montagna di rifiuti. Ma anche semplicemente prelevati CLUNK! dal camion dell’immondizia mentre spingono non solo il loro naso nel cassonetto del riciclabile, o punti da uno sciame d’api mentre scavano una buca in un’aiuola fiorita o rischiano, nell’ordine, di finire nelle fauci di un leone allo zoo o cibo per coccodrilli. Detto questo, non c’è nulla di peggio di una spina nella zampa!

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Bene, Winston! Ora che sei finalmente arrivato dal veterinario è ora che la smetti di essere così petulante vittima dei tuoi stessi finti dolori e cominci ad occuparti seriamente degli altri, il tuo male non è mai il più grosso, guardati in giro!!

Un libro per chi pensa di essere il più sfortunato del mondo – con i mali quelli che bruciano anche un po’ e che nessuno ha mai sentito così forti -, per quelli che si piangono addosso e…per ridere di quelli a cui ne succedono veramente di tutti i colori!

 

Povero Winston!
di Pamela Duncan Edwards
illustrato da Benji Davies
tradotto da Luisella Arzani
collana Picture book
editore Giralangolo
euro 15,00
età di lettura: per tutti


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