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Prada Cruise 2020: Miuccia porta in passerella la ribellione della semplicità

Beatrice Trinci
3 Maggio 2019

Il finale della Cruise 2020 di Prada

Sfila al motto di “Seditious Simplicity” la Cruise 2020 di Prada, seconda tappa dell’ormai immancabile mese dedicato alle pre-collezioni. Negli spazi di Piano Factory a New York va così in scena lo spirito ribelle della semplicità firmato Miuccia che, parlando della collezione, l’ha definita “una piccola protesta contro la direzione estrema che tutto sta prendendo”.

Un passo indietro, dunque, rispetto ai più tipici eccessi della moda – una coerenza stilistica che ritroviamo anche nella scelta della location: modelle, ospiti e addetti ai lavori, infatti, sono stati accolti in un grande loft industriale, spoglio e lineare, che ricorda uno dei tanti club newyorchesi, con tavoli, divanetti e colonne illuminate di un rosa acceso. A sfilare, un esercito di donne forti e sicure, capitanate da Gigi Hadid e Kaia Gerber.

Il risultato? Una collezione pratica ma iperfemminile, una linea che ribalta e reinterpreta l’idea di eleganza a cui siamo abituati. Ora i tagli sono over, i look sempre più gender fluid e le calzature assolutamente flat, perfette per attraversare con stile e comodità la giunga urbana. E come si traduce nel dettaglio questa inedita moda semplice firmata Miuccia Prada? In capi funzionali e realizzati con materiali naturali, come cotone, gabardine, pelle e scamosciato, dove capispalla e blazer a doppio petto, dalle linee morbide e spalline esagerate, maxi camicie dal taglio maschile, gonne leggere e maglioni a trecce diventano i must-have di un guardaroba dimesso ma assolutamente chic.

Anche le stampe sono classiche, dai gessati ai quadri, dalle righe verticali delle bluse a quelle orizzontali che colorano di tonalità vivaci le gonne, fino a piccoli motivi floreali che impreziosiscono pantaloni e giacche, il tutto declinato in una palette cromatica prevalentemente neutra.

Ma sono forse gli accessori i veri pezzi chiave della Cruise, come l’iconica “Bowling Bag” che accompagna molti dei look in passerella.

E se il defilé firmato Prada non è stato così sfarzoso come lo scintillante e fiabesco setting di Dior a Marrakech, a far risplendere le prime file e ad applaudire la creatività della stilista sono accorse numerose star amiche della Maison italiana: da Naomi Watts a Uma Thurman, da Lucy Boyton a Elle Fanning, da Sofia Coppola a Marc Jacobs, fino a Diane Kruger.



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