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Prada sempre più green con Re-Nylon

Martina D'Amelio
26 Giugno 2019

Prima l’addio alle pellicce. Ora Prada continua sulla scia green che ha investito la Maison dallo scorso maggio puntando sul green anche per uno dei materiali chiave delle proprie collezioni.

Trattasi dell’iconico nylon, la fibra delle It Bags della Maison: il nuovo progetto infatti vedrà protagoniste sei borse realizzate in Re-Nylon, ottenuto da plastica oceanica, reti da pesca riciclate e rifiuti tessili. Una capsule collection che si tramuterà in un vero e proprio modus operandi entro il 2021. La Maison punta a eliminare il nylon vergine dalle proprie linee, sostituendo i 700mila metri di poliammidi sintetici utilizzati annualmente.

Come? Con un nuovo prodotto che nasce dall’incontro tra Prada e l’azienda Aquafil, produttrice di Econyl, un filo di nylon speciale realizzato proprio con gli scarti rigenerati. “Attraverso un processo di depolimerizzazione e ripolimerizzazione, il filato Econyl può essere riciclato all’infinito senza mai perdere qualità” si legge nella nota diramata dall’azienda. Un impegno sancito con un logo a triangolo rinnovato, simbolo della lotta agli sprechi che si staglia su un cerchio a ricordare l’economia circolare. La capsule Re-Nylon presenta sei modelli unisex: un marsupio, una borsa a spalla, una tracolla, un borsone e due zaini, tutti rigorosamente eco-friendly.

Re-Nylon è protagonista anche di una speciale campagna realizzata in collaborazione con National Geographic: What We Carry. Una serie di cortometraggi il cui storytelling è stato realizzato proprio dal partner specializzato nella difesa e la promozione della natura. Il primo episodio è ambientato a Phoenix, in Arizona, nel più importante impianto statunitense di riciclo di tappeti in cui vengono lavorate 16.000 tonnellate di materiale all’anno.

L’iniziativa rappresenta un’ulteriore passo del brand verso la sostenibilità: l’obiettivo è trasformare in nylon Econyl tutti i capi e gli accessori Prada entro i prossimi tre anni. Secondo quanto comunicato, ogni 10.000 tonnellate di Re-Nylon prodotto si risparmiano 70.000 barili di petrolio, riducendo le emissioni di CO2 di 57.100 tonnellate. A questo si accompagna l’impegno dell’azienda con Unesco nel sviluppare e promuovere attività educative rivolte a studenti in diverse parti del mondo, attraverso un programma didattico capace di ispirare i ragazzi più giovani attraverso temi cruciali come l’inquinamento: sono proprio loro a interpretare l’innovativa campaign. Senza contare che una percentuale del ricavato dalla vendita della capsule collection Prada Re-Nylon sarà devoluta a favore di progetti per la sostenibilità ambientale.

Un percorso che si inserisce perfettamente nell’attuale tendenza verso una moda più ecologica e sostenibile.



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