Arte

Preraffaelliti: amore e desiderio a Milano

Elisa Monetti
6 Luglio 2019

Ofelia, 1851-1852, John Everett Millais, Tate

Arriva a Milano a Palazzo Reale una mostra dedicata a una delle correnti artistiche più rivoluzionarie dell’800: Preraffaelliti. Amore e desiderio.

Sono 80 i capolavori, firmati da 18 dei maggiori artisti dell’epoca, che dalla Tate Britain di Londra hanno attraversato la Manica per approdare in Italia e testimoniare la storia e il rivoluzionario credo dei loro maestri. Visitabile fino al 6 ottobre la mostra rappresenta un’occasione unica per immergersi nel mondo onirico e arcaico dei Preraffaelliti, potremmo dire il primo movimento d’arte moderna della Gran Bretagna.

Storicamente connessi al contesto del Simbolismo, i Preraffaelliti nascono nel 1848 da un gruppo di sette giovani artisti che, cavalcata l’onda delle rivoluzioni che in quegli anni stavano travolgendo l’intera Europa, innestarono la loro arte sul principio di ricerca dei modelli dell’antichità, ridando dignità a quelle opere di Trecento e Quattrocento diventate “obsolete” con i nuovi canoni di bellezza naturalistica dettati da Raffaello, Michelangelo e Leonardo. Da questo ispirati, i loro pennelli tinteggiano tele di estrema poesia, dimentiche delle regole del paesaggio e della figura anatomica, concentrate a carpire invece l’essenza dell’emozione, l’ineffabilità dei sentimenti.

Il risveglio della coscienza, 1853, William Holman Hunt

Emblematica di questo spirito è “Ofelia” di Millais, presente in mostra, che rappresenta il corpo senza vita della giovane e sfortunata ragazza tanto amata da Amleto e, disgraziatamente, ferita, annegata in un ruscello, il viso di perlaceo pallore e i fiori che ormai le sfuggono dalle dita esanimi.

Non manca, nella corrente, una particolare attenzione al mondo contemporaneo e ai suoi valori, spesso traditi, come testimonia l’opera di William Holman Hunt, “Il risveglio della coscienza”, in cui in una casa inglese, minuziosamente rappresentata, una donna si mostra lì per abbandonarsi ad una licenziosa avventura, fuori dal sacro vincolo del matrimonio.

Trova il suo spazio anche la paesaggistica che acquisisce connotati romantici con atmosfere soffuse e luci calde, come si può vedere ne la “Veduta di Firenze da Bellosguardo” di John Brett.

Veduta di Firenze da Bellosguardo, 1863, John Brett

L’originario gruppi dei Preraffaelliti si scioglie ad appena cinque anni dalla sua nascita, ma i suoi componenti non smettono di lavorare, regalando al mondo capolavori di grande intensità capaci di suggestionare e parlare al cuore di ogni spettatore, a qualsiasi epoca esso appartenga.

 

Preraffaelliti. Amore e desiderio
19 giugno 2019 – 6 ottobre 2019
Palazzo Reale – Milano
Orari:lunedì 14:30 – 19:30; martedì / mercoledì / venerdì / domenica 9:30 – 19:30; giovedì / sabato 9:30 – 22:30

 

 



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