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Presto potremo rilassarci nel luxury club itinerante firmato Prada

Martina D'Amelio
30 Dicembre 2019

Uno scatto dell’installazione Prada Mode London, risalente a ottobre 2019

Prada presenta la quarta edizione di Prada Mode, un club privato itinerante dedicato alla cultura contemporanea che offre ai propri membri l’accesso esclusivo a eventi artistici unici, accompagnati da performance musicali, food experience e dibattiti.

Appuntamento a Parigi il 19 e il 20 gennaio 2020, in contemporanea con l’apertura dell’Haute Couture, da Maxim’s, il leggendario ristorante simbolo della Belle Époque parigina, sito al numero 3 di Rue Royale. Prada Mode è pensato come un luogo per pochi eletti che arricchisce e amplia progetti culturali di risonanza globale in diverse città del mondo. Inaugurato a Miami nel dicembre 2018 in concomitanza con Art Basel: Miami Beach, seguito da
 una seconda edizione a Hong Kong in occasione dell’Art Basel della città nel marzo del 2019 e una terzo a Londra in concomitanza con Frieze nell’ottobre del 2019, ora Prada Mode sbarca nella villa Lumiere giusto in tempo per intrattenere il fashion system in città in occasione delle sfilate Haute Couture. I nuovi successori di un’elite, che ha visto avvicendarsi al suo interno esponenti di spicco dell’arte e della politica fin dai primi anni del XX secolo.

Il restyling formato Prada è opera di Kate Crawford, professoressa e ricercatrice nell’ambito dell’intelligenza artificiale, e Trevor Paglen, artista e ricercatore — il duo che ha concepito la mostra Training Humans attualmente in esposizione presso Osservatorio Fondazione Prada a Milano fino al 24 febbraio 2020. Il progetto pensato per Prada Mode ruota intorno a un’installazione dal titolo “Making Faces”, che include oggetti artistici e architettonici focalizzati sulla raccolta dei dati, sui sistemi di sorveglianza e sul riconoscimento facciale, all’insegna delle ultime tecnologie. Un approccio critico ai moderni sistemi di monitoraggio, il tutto riprodotto negli interni in stile Art Noveau di Maxim’s. I visitatori accedono a una galleria di immagini che racconta la storia, l’analisi e la registrazione dei movimenti facciali,  dal diciannovesimo secolo ai giorni nostri. Uno spazio misterioso che richiama alla memoria storie oscure: le pagine dei libri di testo di frenologia e siognomica si mescolano a scatti storici e le immagini di training usate per i software di riconoscimento facciale appaiono accanto a richieste di brevetto da parte delle maggiori imprese di settore. Artefatti come busti frenologici, calibri, antichi manuali e libri, così come ogni sorta di strumento di misurazione per lo studio di visi e teste utilizzati negli ultimi duecento anni, sono nascosti all’interno dell’architettura storica di Maxim’s, riportando alla mente anche i temi monster inspired delle ultime sfilate della Maison.

I membri di Prada Mode, con libero accesso al club in ogni momento nel corso delle due giornate, sono invitati a partecipare ai dibattiti tenuti quotidianamente da teorici e professionisti su diversi temi quali la storia, la politica e gli interventi di promozione del riconoscimento facciale, e su come gli artisti e i creatori abbiano risposto a queste nuove minacce. Un’esperienza unica che non dimentica i divertimenti: party e performance con musica live, specialità culinarie e originali cocktail si preparano ad accogliere i fashion guru e non solo in visita a Parigi. Pronti a fare a gara per essere messi in lista?

 

 

 



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