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Proteggere la piscina in inverno e in estate affidandosi alle coperture per piscine


30 Ottobre 2019
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Avere una piscina in casa è il sogno di molti, ma non tutti pensano alla pulizia e alla manutenzione di cui essa ha bisogno. Questi aspetti sono fondamentali, e bisogna occuparsene nel migliore dei modi se si desidera mantenere la piscina in ottime condizioni e sempre pronta per essere utilizzata.

Uno dei metodi sicuramente più validi per mantenere la piscina pulita è l’installazione di una copertura: coprire la piscina quando non viene utilizzata (come ad esempio d’inverno o quando si è via per lavoro o in vacanza) la preserverà da sporcizia e residui organici come foglie ed erba. Inoltre, chiudere regolarmente la vasca significa proteggerla dai raggi UV e dalle intemperie, allungandone e riducendo gli interventi di manutenzione strutturale.

Una piscina coperta durante le ore notturne, ad esempio, aiuta a mantenere la temperatura dell’acqua stabile e sempre perfetta per un tuffo. Meno dispersione termica significa anche meno evaporazione dell’acqua, e non ci sarà più il bisogno di rabboccare l’acqua, risparmiando anche sulla bolletta.

Una copertura è fondamentale anche in inverno: le temperature rigide in abbinamento con l’inattività potrebbero infatti rovinare la piscina e l’impianto, ma con una copertura si evita che ciò accada, scongiurando anche il deposito di sporcizia, alghe e qualsiasi altro agente esterno.

Abrisud propone un’ampia gamma di prodotti per tutte le esigenze di coperture: coperture piatte, basse, o alte e a metà altezza, coperture amovibili, coperture scorrevoli e telescopiche, coperture manuali e motorizzate, coperture in alluminio e in legno. Le coperture per piscina Abrisud vengono sottoposte a vari test e prove di resistenza e possono sopportare fino a 45 kg/mq di neve.

Per preparare la piscina alla chiusura stagionale bisogna svolgere tutte le operazioni quando la temperatura dell’acqua è bassa e quindi sin dai primi giorni del mese di ottobre. Ovviamente è bene partire da una pulizia generale pulendo i bordi e rimuovendo i detriti, le foglie o altre sostanze organiche che si possono depositare sul fondo. Questo passaggio può essere fatto autonomamente oppure tramite l’utilizzo di robot o altri pulitori automatici.

Per eliminare i batteri ed evitare che si formino alghe mentre la piscina è coperta si può ricorrere al trattamento d’urto con il cloro. In questo modo si potrà evitare di svuotare la piscina, così da non sprecare acqua inutilmente. Dopo questo trattamento dovrete analizzare l’acqua della vostra piscina, per assicurarvi che il valore del pH sia tra 7,2 e 7,4 mentre quello del cloro tra 0,6 ppm e 1,5 ppm.

Una volta terminata questa prima fase di pulizia e di accertamenti si può procedere con la pulizia dei filtri. Esistono diversi sistemi di filtrazione, tra cui skimmer e sfioro. Ognuno richiede un trattamento diverso e per scoprire qual è quello ideale per la vostra piscina è bene rivolgersi a degli esperti. In seguito, occorrerà spegnere l’impianto di filtrazione.



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