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Prova costume non ti temo: le dritte giuste per scegliere il bikini perfetto

Luca Antonio Dondi
27 luglio 2018

Il momento della scelta dei costumi da portare in vacanza, si sa, è sempre arduo. Ecco che, durante l’acquisto, inevitabilmente iniziano a correre per la testa pensieri tipo “Ma mi sta davvero bene?”, “Mi sentirò a mio agio in spiaggia?” o ancora “Mi ingrasserà?”. E così, prese dal panico, si rischia di non comprare nulla e tornare a casa a mani vuote e piene di sconforto.

Ma non c’è da scoraggiarsi: quest’estate in vostro soccorso arrivano le Personal Bra Ladies, rete d’impresa al femminile specializzata nella vestibilità di intimo e costumi da bagno. Del resto, quando ci si rivolge al parrucchiere o all’estetista, ci si aspetta un risultato diverso rispetto al semplice “fai da te”, no? Allo stesso modo, mettersi nelle mani di una professionista del settore significa avere a disposizione non solo dei consigli onesti, ma anche più tecnici e in grado di valorizzare al meglio le forme di ciascuna.

Le Personal Bra Ladies trattano marchi che producono da sempre costumi da bagno, ma grazie ai loro consigli qualsiasi brand può essere in grado di esaltare i punti di forza e nascondere i piccoli difetti. Grazie alle loro dritte, abbiamo scelto tra le innumerevoli proposte swimwear del 2018 tre modelli di slip e tre modelli di top che possono essere assemblati per formare il bikini perfetto per il vostro fisico.

Non vi resta che prendere appunti in vista di uno shopping estivo mirato e a colpo sicuro al grido di “prova costume, non ti temo!”.

PIÙ ARMONIA ALLE CURVE
Perché sudare in palestra per snellire i glutei quando basta scegliere lo slip giusto? Se volete proporzionare otticamente i fianchi abbondanti rispetto al busto, cercate micro stampe come nella proposta di Lisa Marie Fernandez o quella di Anita. Se preferite un effetto mix&match, invece, usate colori o stampe chiari nel pezzo sopra e più scuri in quello sotto.

CREARE VOLUME
Nel caso di glutei piatti e rotondità al minimo, si usa una tecnica chiamata farfalla, che prende il nome dal taglio a brasiliana della sgambatura. Anche gli slip con rouches e volants aiutano in questo caso: l’obiettivo è ottenere un effetto di tridimensionalità come con i modelli firmati Missoni Mare e Melissa Obadash.

L’IMPORTANZA DELL’ELASTICO
Per chi ha glutei poco tonici serve uno slip con elastico morbido, senza cuciture sui bordi o meglio ancora un double face: il tessuto accoppiato ha una cucitura interna che non segna ma sostiene e crea un leggero volume. Puntate su sgambature non eccessive, volants, slip a gonnellina dai colori scuri oppure stampe ton sur ton: prendete spunto dalle proposte firmate Marysia e La Perla.

RIPORTARE L’EQUILIBRIO
I seni piccoli hanno la tendenza a essere separati. Il modo migliore di intervenire è creare un effetto ottico sfruttando la prospettiva lineare. Per fare ciò, largo a reggiseni con imbottitura laterale e sotto-seno (Emilio Pucci Beach) e spalline legate attorno al collo (Dolce & Gabbana). Ma attenzione: niente push-up in caso di altezza ridotta!

DARE VOLUME E PROPORZIONE
In caso di seni medio-piccoli, i modelli a balconcino imbottito e a fascia (meglio se con ferretto o arricciatura centrale) faranno al caso vostro dando volume e creando proporzionalità: tropical mood per Parah, boho-chic per Isabel Marant.

SOSTENERE NEL MODO GIUSTO
Optate per top non imbottiti, con fianco laterale alto e spalline non troppo sottili come nei modelli di Fendi e Max Mara in caso di seno pesante. L’80% del peso del seno è sostenuto dalla fascia orizzontale del reggiseno: più questa è alta meno si affaticano collo e spalle.


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