Leggere insieme

Qual è il segreto di papà?

Marina Petruzio
19 marzo 2013

Il 19 Marzo è la Festa del papà, dedicata a tutti i papà.
E quando dico tutti, con “Qual è il segreto di papà?”, intendo proprio tutti, nessun escluso.

Questa è la storia di un segreto che preoccupa molto Carlo e Giulia, due fratelli di 9 e 6 anni.
Già passati attraverso le ansie generate dalla separazione dei loro genitori, hanno entrambi molta paura di non rivedere più il papà, che ora non vive più con loro, ma che già da tempo lavorava troppo e non c’era mai.
Quietata quest’ansia, con le giornate trascorse nella nuova casa di papà, ricreato un equilibrio nel loro nuovo assetto familiare, Carlo e Giulia si trovano a dover far fronte ad un mistero.
Mentre mamma dopo un anno dalla separazione si è nuovamente fidanzata, ed ora Ale vive con loro, papà resta solo: parla a voce bassa al cellulare, quando riceve una chiamata si allontana subito verso un’altra stanza per non far sentire la conversazione e dopo…non dice mai chi era al telefono!
Insomma si comporta decisamente in modo strano. Avrà una doppia vita…
Che sia un rapinatore di banche? Una ricercata spia internazionale? Che abbia una rara e grave malattia???
Giulia e Carlo impensieriti la sera nei loro letti fanno congetture di ogni tipo.
Sarà perché li vede preoccupati, sarà perché in famiglia il primo concetto che si cerca instancabilmente di trasmettere è quello della condivisione di oggetti, fatti accaduti, pensieri ed emozioni; della sincerità come formula per essere accolti sempre. Sarà per questo o per quello, ma papà un giorno svela il mistero.
Nooo, non è una malattia grave e rara! Nooo Papà sta benissimo, è sano ed in buona salute, perfettamente normale.
Nooo, non ha commesso alcun reato e non è a conoscenza di segreti internazionali che lo spingano a doppie identità o in nascondigli segreti.
Nooo, nulla di tutto questo.
Papà è solo innamorato…….di Luca!

E qui si apre un mondo.
Un mondo quotidianamente sulle pagine di riviste e giornali, ma con toni ancora che vanno dall’offensivo al discriminante.
Durante uno scambio di mail una delle fondatrici della casa editrice Lo Stampatello, che si occupa per lo più di trattare temi come l’omogenitorialità e l’omoaffettività, di allargare il concetto di famiglia a tutte quelle nuove che si affacciano al panorama sociale, per rappresentare nell’editoria dell’infanzia anche quei bambini che altrimenti non troverebbero un riscontro della loro esistenza nei testi che leggono o che vengono letti loro. Mi raccontava appunto della difficoltà di far uscire dalle librerie “Qual è il segreto di papà?”.
Eppure è un albo reso estremamente divertente dalle illustrazioni, dai colori vitaminici, da righe e pois e cuori rossi, di Desideria Guicciardini.
Immagini che se nella prima parte dell’albo sono impaginate singolarmente una per pagina, dopo la presentazione di Luca, nella seconda parte del libro, occupano la doppia pagina a sottolineare un nuovo assetto, un prima misterioso ed occulto ed un dopo quotidiano, magari non scevro da problemi….ma d’altro canto chi non ne ha!
Le ultime due immagini a me piacciono in modo particolare perché rappresentano ciò che vorrei trovare sempre rappresentato negli albi dell’infanzia, cioè una società variamente reale: un’uscita da scuola gioiosa, qualcuno corre per andare a provare la moto di Luca, altri il suo casco, a lato chiacchierano un nonno che sembra lodare la sua nipotina ed una nonna che sorride al racconto vivace del suo nipotino, un bebè sulle spalle della mamma perde il ciuccio che cade per terra. Niente di più quotidiano direi.
L’ultima riguarda il Natale in famiglia dove, tra pecorelle del presepe ai piedi dell’albero addobbato, la mamma distribuisce doni a tutti. Ci sono: papà, Luca, Ale, Giulia vestita a festa, Carlo che scarta veloce un pacchetto, ed anche il gatto rosso ha ricevuto un regalo, un topolino giocattolo. Un bel momento di una famiglia che ha superato pregiudizi e giudizi.
Due belle immagini colorate come ormai le caleidoscopiche occasioni della vita di tutti i giorni sono.

Credo fermamente che ai bimbi si debbano presentare albi con immagini legate alle varie situazioni che una giornata offre, senza pregiudizi e senza soffermarsi ad analizzare nello specifico il problema della mamma che allatta al seno al parco o della famiglia arcobaleno. Con naturalezza, presentandole proprio come immagini che appartengo, o apparterranno a breve, al loro quotidiano. Presentando un tessuto sociale il più vario possibile.
Ah, a proposito… Luca è un poliziotto!

Tommaso ha ascoltato il racconto in un silenzio attentissimo.
Chiuso l’albo lo ha preso nelle su emani, lo ha risfogliato soffermandosi a leggere le immagini, poi mi ha chiesto: ”Me lo regali? Posso tenerlo?”.
A giorni sarà lui a regalarmi le sue riflessioni in proposito…

Marina Petruzio

QUAL E’ IL SEGRETO DI PAPA’?
di Francesca Pardi
Illustrato da Desideria Guicciardini
Editore Lo Stampatello
Collana Piccola storia di una famiglia
Euro 11,40


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