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Quali sono i Paesi dove conviene di più fare gli imprenditori?

Carola Ballabio
16 marzo 2018

In Italia forse non è il momento migliore per aprire un’impresa, ma se il vostro sogno è comuqnue quello di trasformarvi in un imprenditore, nulla vi vieta di andare all’estero. E se volete avere successo, vi conviene farlo proprio qui…

Expert Market ha stilato una lista dei Paesi nel mondo migliori per lanciare un’attività in proprio. La società di ricerca britannica ha preso in considerazione 57 Paesi del mondo e li ha analizzati sulla base della condizione economica, dei servizi, della qualità e del costo della vita, della facilità di accedere ai finanziamenti fino a considerare internet e la possibilità di utilizzo, ricavando una top 10 dei Paesi dove fare gli imprenditori non solo è più facile, ma conviene. Pronti a fare le valigie?

 

La top 10 dei Paesi per self made businessmen:

10. La Repubblica Ceca conquista il decimo posto: Praga si fa notare come un’ottima città per accogliere gliaspiranti imprenditori.

9. La Bulgaria conquista il nono posto grazie a tasse sul reddito molto basse e a un costo della vita inferiore alla media: è infatti il Paese in cui sedersi a un bar, bere un caffè e lavorare costa meno in assoluto.

8. L’Estonia e la sua capitale Tallin si piazzano all’ottavo posto grazie al sistema di trasporti particolarmente economico.

7. Nonostante i giovani sembrino più attratti dall’Australia, è la vicina Nuova Zelanda una meta da considerare grazie allo stile di vita, alle procedure più semplici per iniziare un’impresa (tutto in 3 giorni) e a branche di mercato ancora inesplorate.

6. È una sorpresa, ma la Spagna raggiunge il sesto posto trainata da Barcellona che garantisce una buona copertura Wi-fi, accesso al credito e trasporti efficienti.

5. Per le stesse motivazioni, il Regno Unito conquista il quinto posto infatti, nonostante la Brexit, presenta dei livelli alti nelle infrastrutture, nella connettività e nel quadro normativo di tutela dell’attività d’impresa.

4. Gli Emirati Arabi Uniti mancano il podio per un soffio e sono l’unico Paese in cui la tassazione sul reddito personale è nulla: una manna dal cielo per i nuovi imprenditori.

3. La Corea del Sud si aggiudica la medaglia di bronzo grazie a città come Seoul e Busan, dove i costi della vita sono contenuti, è facile accedere al credito e vi è un’ottima rete di trasporti.

2. Al secondo posto troviamo gli Stati Uniti d’America, da decenni il principale centro di innovazione del mondo. Caratterizzati da un alto livello nelle connessioni internet, dei trasporti e un facile accesso al mercato dei capitali, si prestano ai futuri self made businessmen.

1. La medaglia d’oro è vinta da Hong Kong, una delle economie più liberali: per questo motivo aprire un’azienda è estremamente semplice e veloce (basti pensare che si può iniziare un’attività anche non vivendo nel Paese). Le imprese inoltre sono tassate solamente al 16,5 %, ha un ottimo sistema di trasporti e una connessione internet molto sviluppata.

 

Imprenditori, preparate le valigie!


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