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Quali sono le vie dello shopping più gettonate del mondo?

Martina D'Amelio
18 Novembre 2019

Uno scatto di New Bond Street a Londra

Il report annuale “Main Streets Across the World” di Cushman & Wakefield decreta le vie dello shopping più battute a livello internazionale. E conferma il primato di via Montenapoleone.

La strada dello shopping più amata dai milanesi (e non) sale sul podio delle top location retail stilata dal gruppo, che analizza annualmente i canoni di locazione di 448 location di lusso in 68 mercati. Secondo gli esperti, la strada italiana si conferma tra le più performanti: terza in Europa e quinta nel mondo. Merito degli affitti: il prezzo annuo per metro quadro nella popolare via meneghina arriva a costare anche 13.700 euro, rispetto ai 13.500 del 2018.

Al primo posto della World Chart che fotografa l’andamento dei canoni al primo semestre 2019 resta Hong Kong con Causeway Bay (e 25.965 euro al metro quadro all’anno), seguita da New York e la sua Upper 5th Avenue (21.295 €/mq/anno). Terza New Bond Street a Londra, dove i canoni di locazione su base annua sono aumentati del 2,3% negli ultimi 12 mesi, seguita dall’Avenue des Champs-Élysées a Parigi.

Più giù nella classifica, subito dopo Milano, troviamo Ginza a Tokyo, ma figurano anche la zurighese Bahnhofstrasse (8°posto), Portal de l’Angel a Barcellona (15° posto) e Stoleshnikov a Mosca (19°posto). Spetta all’australiana Sydney, però, l’aumento più considerevole nei canoni di locazione in Top 10, con un incremento annuo del 17,9%. Di fatto, la metà delle 10 prime location è europea, 4 si trovano in Asia e una negli Usa.

E se nella top 20 mondiale non figura via Condotti a Roma, questa si posiziona al quarto posto in quella europea con 12.500 euro al metro quadro all’anno. Altre due città italiane occupano la sesta e la settima posizione: calle San Moisè a Venezia (7.200 euro) e via Roma a Firenze (6.300 euro).

La Top 20 world chart “Main Streets Across the World” di Cushman & Wakefield

A livello di performance dei canoni di locazione, i risultati di quest’anno sono incoraggianti e mostrano la resilienza delle principali location retail. I canoni di locazione nelle principali vie mondiali dello shopping sono rimasti abbastanza stabili e si evidenzia con maggiore chiarezza la direzione che sta prendendo il retail. Tuttavia, si registra una pressione al ribasso sugli affitti in molte delle location più deboli, soprattutto nei mercati più maturi di Europa e Nord America”, ha commentato Darren Yates, head of Emea retail research di Cushman & Wakefield.

E continua, ponendo l’attenzione sul battagliero fronte dell’e-commerce: “Il rapporto tra online e offline è più complesso di quanto non sembri. Anche se è diventato più difficile quantificare il valore di un punto vendita, lo store resta un fondamentale touch point”. Come dargli torto, quando a parlare sono i numeri…