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Quante ore devono dormire bambini e ragazzi?


11 Marzo 2021

Il sonno è importante a qualunque età: durante la notte, infatti, il metabolismo rallenta e l’attività cerebrale aumenta, migliorando la concentrazione diurna. In genere, un adulto ha bisogno di dormire sette-nove ore per notte; il discorso però cambia se si parla di adolescenti, ragazzi o bambini piccoli.

 

Il sonno da zero a dodici mesi

I cicli sonno/veglia del bambino piccolo, esattamente come le funzioni psicomotorie, subiranno molti cambiamenti nel corso della crescita.

Un neonato che non abbia ancora compiuto i tre mesi di vita necessita di oltre sedici-diciotto ore di sonno, distribuite nell’arco di tutta la giornata; il piccolo infatti non distingue bene il giorno dalla notte e segue soltanto il ritmo del proprio appetito, costringendo di fatto gli adulti ad adeguarsi.

Dopo il quarto mese, il bimbo ha bisogno di circa dodici-quattordici ore di sonno e dorme principalmente durante la notte, soprattutto se viene incoraggiato a farlo dalla propria famiglia (per esempio differenziando le attività notturne rispetto a quelle diurne).

Dal sesto mese in poi, è possibile insegnare al bimbo a dormire con regolarità durante la notte, magari evitando che dorma troppo durante il giorno. Le ore di sonno necessarie al suo benessere diventano circa dodici man mano che si avvicina il primo compleanno e sono prevalentemente concentrate nel periodo notturno (con l’aggiunta di due pisolini diurni).

 

I materassi più adatti ai bambini

Per favorire il riposo del piccolo, dovete affidarvi ai materassi delle migliori marche in commercio; le esigenze di un bimbo sono ben diverse da quelle di un adulto, e anche il materasso va scelto con attenzione:

  • I bambini richiedono un sostegno adeguato, perciò è meglio optare per un materasso rigido (come quello in lattice o in schiuma, che agevolano la traspirazione)
  • Il materasso deve avere uno spessore compreso tra i dieci e i quindici centimetri
  • Il rivestimento dev’essere rimovibile per agevolarne il lavaggio, e privo di lacci e bottoni. I materiali più adatti sono quelli naturali e traspiranti, come il cotone.

Durante il primo anno di vita, potete valutare l’idea di accogliere vostro figlio nel lettone; sicuramente un materasso pensato per gli adulti potrebbe non essere adatto ad accompagnare i movimenti del piccolo, ma nel caso decidiate di far dormire il bambino insieme a voi, assicuratevi sempre che le coperte non gli coprano accidentalmente la faccia.

 

Il sonno dopo il primo anno

Il bambino che ha compiuto un anno ha bisogno di dormire tra le undici e le quattordici ore al giorno, e va incoraggiato a dormire soprattutto durante la notte.

Man mano che il bimbo cresce, potrebbe iniziare a manifestare qualche paura, come quella del buio, dei mostri o degli oggetti che tenete in casa; abbiate cura di trovare qualche piccolo amuleto o formula magica per esorcizzare queste paure e garantire un sonno tranquillo. Se il bimbo manifestasse il bisogno di essere rassicurato, coccolatelo pure senza temere di “viziarlo”. Un peluche o una bambola possono essere dei compagni fidati con cui trascorrere una nottata serena.

Durante tutto il periodo che precede l’inizio delle elementari, è buona regola aiutare il bimbo ad addormentarsi eseguendo dei piccoli rituali regolari che lo accompagnino dolcemente verso il sonno (per esempio leggendo una favola prima di dormire). I pisolini diurni possono essere utili, purché non siano troppo lunghi, ed è bene che il bimbo si corichi più o meno sempre alla stessa ora.

 

Il sonno in età scolastica

L’inizio della scuola potrebbe causare stress nel bambino, disturbando il suo sonno; ciò è del tutto normale e solitamente tale situazione tende a sistemarsi da sola. Un bambino che va a scuola necessita di almeno nove-dodici ore di sonno per notte, così da essere ben sveglio e attento durante le lezioni.

Qualora il bambino manifesti una spiccata volontà di rimanere sveglio, non obbligatelo a stare a letto ma lasciate pure che giochi o legga qualcosa per alcuni minuti. Posticipate l’orario della nanna all’occorrenza, ma poi cercate di anticiparlo nei giorni successivi.

 

Il sonno durante l’adolescenza

Una volta raggiunti i tredici anni di età, il corpo del bambino comincia a subire una serie di sbalzi ormonali che lo trasformeranno in un adolescente. Non soltanto i ritmi circadiani del ragazzo andranno incontro a un cambiamento, ma anche il suo comportamento: potrebbe essere difficile convincere un adolescente ad andare a letto presto, ma è comunque necessario che dorma dalle otto alle dieci ore per notte per non compromettere il rendimento scolastico.

Durante questa fase di vita, è probabile che vostro figlio inizi a stare sveglio fino a tardi oppure rifiuti di alzarsi presto nel fine settimana; anche se questo potrebbe influire sul suo ciclo sonno/veglia, spesso si rivelerà inutile cercare di interferire troppo.

Una volta raggiunta la maggiore età, il fabbisogno di sonno dell’adolescente diventa molto simile a quello di un adulto, che in genere varia dalle sette alle nove ore per notte.