Cinema

Quello che veramente importa: quando andare al cinema fa (del) bene

Chiara di Perna
21 Febbraio 2019

Arriva oggi nei cinema italiani “Quello che veramente importa”, il primo film ad essere stato realizzato interamente a scopo benefico. La totalità dei ricavati verrà infatti devoluta a favore di Dynamo Camp, un vero e proprio campeggio di terapia ricreativa, pensato per ospitare bambini e ragazzi in fase di cura o di post ospedalizzazione.

La pellicola charity, in originale “Lo que de verdad importa”, è stata diretta dal regista messicano Paco Arango: racconta la storia di Alec (Oliver Jackson-Cohen), un trentenne apatico che vive in Inghilterra e lavora riparando apparecchi elettrici. Al primo sguardo la sua appare essere una storia qualunque, con un comunissimo ragazzo inglese come protagonista. Ma tra magia e fede, la trama si trasforma in una vera e propria parabola morale, con un  messaggio importante da diffondere a tutti: “Aiutare gli altri e ritrovare la fiducia in se stessi”.

È infatti proprio quando la vita del giovane sembra essere sprecata, che sbuca il lontano zio Raymond (Jonathan Pryce), pronto a salvare Alec dai debiti accumulati e dai disastri della sua breve vita. Da parte sua Alec dovrà rispettare un’unica condizione: il trasferimento per un anno in Nuova Scozia nella casa di famiglia.

Nulla accade per caso ed è proprio qui che Alec – aiutato dalla bella Cecilia (Camilla Luddington) – scoprirà di possedere un dono prezioso. Tra imprevisti, malintesi ed episodi esilaranti, scoprirà infatti di essere un guaritore e si troverà ad aiutare Abigail (Kaitlyn Bernard), una ragazzina malata di tumore.

Una pellicola destinata a essere ricordata, non tanto per l’originalità della trama o di chissà quali effetti speciali, ma per il suo nobile fine e per il messaggio d’amore che trasmette: “Quello che veramente importa” toccherà tutte le corde del vostro cuore.

 

 

 

 



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