Sport

Rema, rema, rema… sono arrivati i mondiali di canottaggio!

Alessandro Cassaghi
19 Agosto 2019

Dal 25 agosto al 1° settembre in Austria si terranno gli importanti campionati mondiali di canottaggio. La nostra Nazionale è, storicamente, una delle più forti, e anche quest’anno darà filo da torcere alle altre contendenti. Ma andiamo ora a scoprire qualcosa in più su questo sport davvero faticoso, ma che sa dare grandi soddisfazioni!

Come (e dove) nasce il canottaggio? Conosciuto già dagli antichi romani, una prima forma di canottaggio organizzato nasce a Venezia nel corso del 1300, quando il doge Giovanni Soranzo ufficializza delle gare tra imbarcazioni che da San Marco arrivavano al Lido i balestrieri. Le imbarcazioni erano enormi ai tempi: su ciascuna c’erano 50 uomini. Ancora adesso, la prima domenica di settembre, si celebra la ricorrenza della prima storica gara, avvenuta nel 1315.

E nel resto d’Europa? La prima competizione di cui siamo a conoscenza è avvenuta nel 1715, e si trattava di una gara organizzata da Thomas Bridge, attore, avvenuta attraversando il Tamigi dal London Bridge fino a Chelsea. Nel 1818, poi, studenti di Cambridge e di Oxford fondarono il Leaner Club, la società di canottaggio più antica al mondo. Proprio quei ragazzi furono i fondatori della famosa gara Boat Race.

Vittorie “mondiali”: l’Italia è presente cinque volte su sette! Gli italiani sono considerati dei buonissimi canottieri, basti guardare il medagliere degli atleti più titolati di sempre al campionato del mondo. Il nostro Daniele Gilardoni, classe ’76, guida la speciale classifica con ben 13 medaglie vinte al mondiale, di cui 11 ori. Dopo di lui, al secondo e terzo posto, due inglesi, Matthew Pinsent e Steve Redgrave, e l’italiano Franco Sancassani, condividono il secondo posto con 12 medaglie a testa. A quota 11, chiudono la speciale classifica un terzetto tutto tricolore: Francesco Esposito, Giuseppe Di Capua e Andrea Re.

Canottaggio, lo sport per antonomasia delle moderne Olimpiadi. Il fondatore delle Olimpiadi moderne, Pierre de Coubertin, era solito fare canottaggio, proprio per questo motivo questo è lo sport di squadra che è sempre stato inserito nel calendario olimpico, fin dal 1900: il debutto sarebbe dovuto avvenire quattro anni prima, ossia nel 1896, anno della prima Olimpiade moderna, ma non si disputarono le gare per via del maltempo.

Uno sport per veri “gentleman”. Vi siete mai chiesti come mai durante le Olimpiadi, se in ogni sport il podio è più alto a seconda della posizione in classifica, nel canottaggio invece la cerimonia di premiazione è “allo stesso livello”? Si dice avvenga così perché il canottaggio è uno sport per “signori”: è quindi poco elegante mettere i primi tre arrivati su “gradini diversi”.



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