Fotografia

Resilienza: Marco Gualazzini in mostra al Forma Meravigli

Chiara Di Leva
15 Marzo 2019

Somalia, Bosaso, 2015 © Marco Gualazzini / Contrasto

C’è ancora qualche giorno per visitare il Forma Meravigli di Milano, che fino al 24 marzo accoglie “Resilienza”, la personale di Marco Gualazzini.

Curata da Alessandra Mauro, l’esposizione raccoglie una serie di reportage realizzati in Africa dal 2009 al 2018: una mostra fotografica davvero da non perdere e da guardare nel più intimo silenzio. D’altronde, davanti agli scatti firmati dal fotoreporter, denuncia e testimonianza di una realtà altra, apparentemente così distante e invece tanto vicina, lo sguardo è catturato e la parola viene a mancare: inutile qualsiasi commento, le fotografie sono una finestra su ciò che non lontano da noi capita ogni giorno.

  • Somalia, Mogadiscio, 2012 © Marco Gualazzini / Contrasto

  • Kenya, Dadaab, 2016 © Marco Gualazzini / Contrasto

Dal Congo, passando per il Mali fino in Somalia, un viaggio in quaranta immagini dall’incredibile composizione che svelano storie non raccontate e troppo spesso cadute nell’oblio, quella degli ultimi e delle vittime del mondo – di violenza, di paura, di ingiustizie sociali e catastrofi naturali.

Quello che più colpisce – e fa riflettere – degli scatti è la loro forza espressiva, che si mantiene tanto lontana dall’interesse morboso quanto da ogni forma di paternalismo; al contrario, con realismo spesso disarmante, Gualazzini cerca di cogliere la verità, per quanto cruda e tragica.

L’essenza di questa antologica sta tutta nel suo poetico titolo: la resilienza è una capacità tutta umana, di cui tutti i popoli hanno fatto prova, a volte in modo straordinario ed altre in modo drammatico. Davanti a questo, il giudizio si trova disarmato. Guardiamo.

 

Marco Gualazzini. Resilienza
Dal 31 gennaio al 24 marzo
Forma Meravigli
Via Meravigli 5, Milano
Orari: da mercoledì a domenica dalle 11 alle 20. Chiuso il lunedì e il martedì.

 



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