Arte

Riflessi di generazioni: Padre e Figlio Pistoletto a Biella

Elisa Monetti
16 Agosto 2019

Michelangelo Pistoletto Metamorfosi, Casa Zegna, foto: Damiano Andreotti

A Biella una mostra capace insieme di riflettere sull’arte, sull’uomo e sul trascorrere del tempo: Padre e Figlio. Ettore Pistoletto Oliviero e Michelangelo Pistoletto.

Visitabile fino al 13 ottobre, l’esposizione nasce perfettamente allacciata al territorio che la ospita, patria natale dei due artisti, articolandosi in tre prestigiose sedi: Palazzo Gromo Losa, dimora storica signorile restaurata e messa a disposizione della città dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella; Casa Zegna, sede dell’archivio storico nonché spazio espositivo dell’omonima fondazione; e Cittadellarte – Fondazione Pistoletto. Tre luoghi emblematici per il territorio piemontese, culla di quella cultura industriale che tanto lo distingue e che, in passato, è stato protagonista di un pionieristico rapporto arte e impresa, grazie soprattutto a figure illuminate d’imprenditori quali Ermenegildo Zegna, profondamente legato ad Ettore Pistoletto Oliviero.

Ettore Pistoletto Olivero, Pian Gelassa, Susa, Febbraio, 1970, foto: D. Andreotti

La mostra intreccia due artisti tanto stilisticamente lontani, quanto umanamente vicini, in una riflessione sulla distanza, e vicinanza, generazionale e sulla ricchezza di possibili contaminazioni.

La prima parte del percorso, ospitata a Palazzo Gromo Losa, si concentra sul tema del rispecchiamento tra i lavori di Padre e Figlio, mettendo in dialogo alcune nature morte di Ettore con i celebri quadri specchianti di Michelangelo.

Casa Zegna a Trivero si focalizza invece in vasta misura sulle opere di Ettore Pistoletto Oliviero e sul suo legame con la famiglia dell’imprenditore già dagli anni ’20. Raccoglie infatti il più importante ciclo pittorico dell’artista dedicato all’Arte della Lana, del quale si conservano il rifacimento degli anni ’50 su pannelli mobili e la riproduzione in tessuto degli originali graffiti murali degli anni ’30. Insieme ad essi, le tele nate per testimoniare la realizzazione della Panoramica Zegna, grande opera infrastrutturale voluta dall’imprenditore; incorniciata da questi troneggia Metamorfosi, installazione di Michelangelo Pistoletto molto suggestiva che dà l’idea di una riappropriazione dell’immagine paterna di paesaggio.

Michelangelo Pistoletto, Il disegno nello specchio, 1979, cornici e specchio, foto: Archivio Pistoletto

La conclusione del percorso è presso Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, luogo nato per volere di Michelangelo Pistoletto con la natura di laboratorio d’idee e progetti. Qui si trova l’espressione massima del dialogo tra Padre e Figlio, vissuto attraverso l’arte delle idee che diventano opere senza perdere la loro ricchezza di pensieri.

Un vero e proprio viaggio familiare capace di coinvolgere ciascuno di noi, come chiamati ad esserne protagonisti attraverso uno specchio.

 

 

Padre e Figlio. Ettore Pistoletto Oliviero e Michelangelo Pistoletto
17 aprile 2019 – 13 ottobre 2019
Palazzo Gromo Losa – Corso del Piazzo 22-24, Biella
Cittadellarte – Fondazione Pistoletto – Via G. Serralunga 27, Biella
Casa Zegna – Via Guglielmo Marconi 23, Loc. Trivero, Valdilana (Bi)



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