Il consiglio di Simonetta

Rimettersi in gioco

Simonetta Ravizza
21 ottobre 2012

L’ho sempre ammirata, l’ho sempre seguita, l’ho sempre osservata: vi sto parlando di Carine Roitfeld, ex modella, ex giornalista e soprattutto ex direttrice di Vogue Paris.
Leggendo delle sue nuove imprese mi sono detta: ma è davvero bello avere quasi 60 anni!
Certo, bello se ci si arriva come lei: un’energia straripante, un’eleganza senza pari, un’icona del gusto, tanta voglia di reinventarsi e tutto questo senza botox. Ecco chi è Carine.
Sembra la solita frase fatta, ma non sono gli anni che possono determinare l’età di una donna: è lo spirito, la creatività, la voglia di fare, di ricominciare tutti i giorni. E’ tutto questo a farti sentire giovane e capace di affrontare il grande mondo che cambia ogni giorno.
Quando era direttore di Vogue Francia Carine era riuscita ad innovare la testata in una piccola rivoluzione copernicana dello stile. Ed ora, uscita dalla scena a testa alta, rieccola ancor più grintosa di prima: ha inaugurato la mostra “The little black jaket” nata attorno al cult di Chanel, a settembre è uscito il suo primo CR fashon book, il suo nuovo magazine semestrale. Con un party parigino festeggia la prima collezione make up di MAC cosmetici, un’edizione limitata di trucchi sui toni del rock, vero incontro tra stile e bellezza. Ed ecco l’11 ottobre l’annuncio ufficiale: Carine diventerà Global Fashon Editor, responsabile moda di 26 edizioni di Harper’s Bazaar.
Diciamocelo: la ragazza non scherza!
E parlando di lei mi rivolgo a tante donne – in carriera e non – che sicuramente la pensano come me: rimettersi in gioco quotidianamente è il modo più sano e più bello per essere vive. Circondarsi di giovani (e parlo anche e soprattutto dei propri figli) regala forza positiva, dinamismo, determinazione, che fanno guardare avanti. E parlo di questo perchè lo sto vivendo in prima persona.
E allora bisogna capire che è giusto cercare di mantenere la stessa taglia di quando avevi 20 anni andando in palestra e curando il tuo corpo, ma non è il caso di disperarsi per una ruga in più: ogni età ha i propri lati positivi, nuovi traguardi, nuove emozioni. Bisogna saperli apprezzare così come sono.
Le nuove sfide ti rendono una donna vera, reale, e se sei capace di coglierle allora non ti lasceranno il tempo per stare davanti allo specchio. E come dice Lina Sotis “noi ragazze”, con la nostra maturità professionale, le nostre esperienze personali, la capacità di uno slancio verso il futuro tutto diverso rispetto a quello delle generazioni precedenti, possiamo davvero realizzare progetti ambiziosi. Basta volerlo.

Simonetta Ravizza