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Rosso di sera, Campari si spera: il Camparino in Galleria torna nuovo di restyling

Giorgia Giuliano
20 Novembre 2019

Torna ad essere indaffarato, colmo di persone e passi e pasti Il Camparino in Galleria, che dal 1915 con le braccia conserte non ci era mai stato.  Si era preso una vacanza quest’estate – e tutto sommato non c’è periodo più adeguato – ma ora è tornato come nuovo, senza valigie ma carico di meraviglie. E, addirittura, con un nuovo compagno di viaggio: lo chef Davide Oldani.

Il Camparino in Galleria cambia cuore: un trapianto di successo e per di più compatibile coi tempi moderni, quelli in cui food e beverage vanno a braccetto lungo il tratto dritto del bancone. Campari e Pan’cot è il pairing da provare in Galleria, quello che si è addirittura meritato una sala tutta sua, con gli sgabelli rossi in velluto e con un banco che sembra un percorso di luce, la Sala Spiritello, al primo piano. È lo spazio dell’abbinamento, del gioco d’azzardo nella maniera più food and beverage che esista. Il Pan’cot di Davide Oldani sarà il morso dopo il sorso: una ricetta segreta e antica, ed è forse quest’ultimo aspetto il segreto della sua riuscita. Lievito madre e farine integrali creano un piccolo capolavoro di panificazione adorno di salse italiane e milanesi: un boccone chicca è per certo lo Zafferano alla milanese che ha l’impasto giallo e solare. Solare come questa rinascita de Il Camparino in Galleria che nel suo Bar di Passo mai si smentisce.

È qui che si trova la storia più liquida e iconica. Tracce di mixology che i clienti più affezionati potranno finalmente ritrovare e che sapranno senz’altro riconoscere: il Campari Selz e il Negroni, e così via tutti i grandi cocktail fieri di Campari sin dalla loro gradazione.

Il Camparino in Galleria ci ha forse fatto un gran bel regalo di Natale: magari aveva già calcolato i tempi e non ci sono dubbi sul fatto che la sorpresa sia perfettamente riuscita. Rinnovato nei sapori e nei dettagli, esaltato nella sua storicità, condiviso dal talento di un grande chef come Oldani, è tornato, finalmente, più rosso che mai.



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