Arte

Roy Lichtenstein – Multiple Vision: la mostra evento approda al Mudec

Elisa Monetti
4 Maggio 2019

Roy Lichtenstein, Crying girl, 1963, Collezione privata, Courtesy Sonnabend Gallery, New York © Estate of Roy Lichtenstein

Arriva al Mudec di Milano uno degli artisti più iconici del ‘900: Roy Lichtenstein, con “Multiple Vision”, che verrà ospitata nelle sale del Museo delle Culture fino all’8 settembre.

La mostra, prodotta da 24 ORE Cultura, raccoglie circa 100 opere dell’artista newyorkese di estremamente varia fattura: dalle celebri stampe agli arazzi, passando per bandiere e sculture provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, oltre ad un importante quantitativo di materiale fotografico e video.

Il principio su cui si fonda la mostra è quello di voler indagare come varie culture si siano interfacciate e abbiano influenzato il lavoro di Roy Lichtenstein. L’artista, maestro della pop art, ha infatti da sempre guardato con grande fascino le espressioni di creatività di altri popoli e culture – dal Far West agli indiani d’America –, elementi che riprendono vita nelle sue opere attraverso un processo di riproduzione meccanica estremamente innovativo, che poco dopo diventerà uno dei grandi protagonisti della storia dell’arte del secondo Novecento.

Roy Lichtenstein, Reflections on Crash, 1990, Collection Lex Harding © Estate of Roy Lichtenstein

La sua tecnica di creazione di multipli che in molti avevano predetto finisse per cancellare l’aura di originalità emanata da ogni opera d’arte, ha invece finito per generarne una nuova, inaspettata, che non si fonda sull’unicità, bensì sul piacere estetico suscitato dall’immagine.

L’ulteriore particolarità del suo stile sta nel non essersi mai fermato ad un solo mezzo d’espressione artistica, ma averne sperimentati vari, come si vede in esposizione, senza però mai tradire i suoi principi ispiratori: “La cosa particolare di Roy Licthenstein, che è stato secondo me l’interprete più sofisticato di questa attività di print-making afferma Gianni Mercurio, curatore della mostra – è che ci fa vedere che la sua sperimentazione è costante, e significa utilizzazione di materiali diversi, combinazione di tecniche diverse… Infatti in alcuni lavori lui usa contemporaneamente l’incisione, la litografia e la serigrafia”.

Roy Lichtenstein, Sunrise, 1965, Collezione privata, Courtesy Sonnabend Gallery, New York © Estate of Roy Lichtenstein

Attorno a questo straordinario evento, fioccano poi una serie di appuntamenti davvero imperdibili. Tra questi, l’invito dell’Hotel Magna Pars, già molto legato al museo meneghino per vicinanza (si trova infatti al 6 di via Forcella) e mission, ad una “Notte al Museo” davvero unica: riservata agli ospiti del ristorante dell’hotel, il Da Noi In, propone una visita privata della mostra e una cena con un menù costruito ad hoc per l’evento, accompagnando l’ospite in un’esperienza di prestigio tanto per gli occhi quanto per il palato.

 

Roy Lichtenstein – Multiple Vision
1 maggio 2019 – 8 settembre 2019
Mudec, Via Tortona 56, Milano
Orari: lunedì 14.30 – 19.30; martedì / mercoledì / venerdì / domenica 9.30 – 19.30; giovedì / sabato 9.30 – 22.30



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