Russia: Putin festeggia 60 anni e in tv attacca le Pussy Riot

staff
8 ottobre 2012

Celebrazioni oggi in tutta la Russia per il 60esimo compleanno di Vladimir Putin. Il Cremlino ha ripetutamente insistito sul fatto che il presidente avrebbe trascorso la giornata in privato, festeggiando con la famiglia e gli amici più intimi a San Pietroburgo, la sua città. Il compleanno è stato tuttavia ricordato in diversi eventi pubblici. A cominciare dall’annunciato documentario celebrativo mandato in onda dalla tv di Stato Ntv, che mostrava dettagli della sua vita lavorativa e non solo. Il filmato ritraeva anche aspetti della routine quotidiana di Putin, dagli esercizi per perdere peso, al nuoto, alla colazione con zuppa d’avena. All’interno anche alcune opinioni dello stesso Putin, che ha attaccato le Pussy Riot definendo giusta la condanna a due anni di prigione inflitta alla band punk.

A Mosca il gruppo giovanile pro governativo Mestniye ha organizzato in una piazza del centro una gara sportiva intitolata ‘Fai del tuo meglio per Putin’, che intendeva essere un segno di gratitudine nei confronti degli sforzi del presidente per pubblicizzare le attività sportive impegnandosi lui stesso nel judo e in altri sport, come nuoto, hockey su ghiaccio, sub ed equitazione. In onore del presidente è stata inaugurata inoltre a Mosca una mostra di dipinti che lo raffigurano, intitolata ‘Presidente: l’uomo dal cuore buono’. I lavori sono dell’artista di San Pietroburgo Alexey Sergienko e ritraggono il presidente impegnato in diverse attività: Putin che coccola dei cuccioli, accarezza delle tigri e gioca con dei bambini.

Curiosa iniziativa nella repubblica dell’Ossezia Settentrionale-Alania, dove 10 alpinisti hanno scalato una montagna di 4mila metri per posizionare un maxi ritratto di Putin. L’immagine è grande 4X6 metri e il presidente della federazione alpinistica locale, Kazbek Khamitsayev, ha fatto sapere che è stata presentata una richiesta ufficiale di rinominare il monte, chiamandolo ‘Cima Putin’. Anche nel giorno del compleanno del presidente non sono mancate le contestazioni. Un piccolo gruppo di manifestanti si è radunato davanti al palazzo presidenziale a Mosca per una protesta ironica organizzata all’ultimo momento con una pagina Facebook chiamata ‘È tempo che il nonno vada in pensione’. I partecipanti erano invitati a portare a Putin regali di pensionamento, che potevano spaziare dai soldi alle pillole di Viagra. Molti dei manifestanti sono stati spinti via da poliziotti in tenuta anti sommossa; tra loro un uomo che aveva portato in dono un pigiama a strisce che sembrava un’uniforme da detenuto.

 

Fonte: LaPresse/AP