Leggere insieme

Sei bellissima

Marina Petruzio
1 Giugno 2019

È un albo rosa, ma non perché è un albo femminile, ma per ribadire la forza, la potenza, la volontà del rosso da cui deriva. E di rosso qui ce n’è eccome. C’è forza e volontà in opposizione a un nero invadente, avvolgente, fagocitante, obnubilante, in “Sei bellissima” di Janna Carioli con le illustrazioni di Vittoria Facchini, edito da Fatatrac.

Un’azione coraggiosa quella che compie l’editore volendo pubblicare un albo che racconti del tunnel estremamente faticoso del disturbo del comportamento alimentare, femminile sì ma anche maschile e in incremento in età infantile. Testo e illustrazioni non tradiscono però ciò che il libro è: un racconto e soprattutto un albo illustrato. I colori si chiamano come in un girotondo a bilanciare quel nero, come a dire che non esiste solo lui e le parole giocano tra di loro, un po’ danza, un po’ poesia, un po’ raccolto.

Basta mangiare un volteggio di aquilone, due voli di farfalla, tre gocce di rugiada, quattro sospiri di bosco…così come Basta mangiare una teglia di melanzane, due vassoi di paste alla crema, tre panettoni…

È l’ombra che incalza Lea. Lea è una bambina graziosa che un giorno incontra un’ombra bellissima, alta e sottile, elegante come una farfalla, catalizzante come solo le cose belle sanno essere, uniche da volercisi specchiare per riemerge uguali. Per l’ombra non è difficile e fornisce subito una ricetta, sicura, infallibile Basta…ed è fatta. In un senso o nell’altro l’ombra invita all’eccesso: se ti vuoi immedesimare, se così vuoi diventare, alta e slanciata come morbida e rotonda, devi esagerare, eccedere. Non è difficile. Lea mangia o digiuna all’eccesso, l’ombra la segue, non le dà tregua, giocando su quello che è e quello che vorrebbe diventare. Facendo leva sempre su quel non è difficile.

Lea fugge, decide di combattere, uscire solo di notte, scavare una buca farci entrare l’ombra e ricoprirla veloce prima che riesca ad uscire. Ma l’ombra è sempre lì, sorniona e canzonatoria, imbattibile, o almeno così sembra. Così non sarà e Lea riuscirà grazie a degli amici veri a riemerge da quel mare di emozioni, sensi di colpa, oggi in un modo e domani in un altro, nel quale si è tuffata per seguire una bellezza tutta immaginata ma così desiderata, un mare alto e mosso nel quale si ritrova dimentica di non saper nuotare.

La magia dell’amicizia ci riporterà alla potenza del racconto e Lea riemergerà bambina bellissima per quel che è realmente.

Il rosa trionfa sul nero, passando attraverso un mare azzurro dove ritroverà se stesso e la calma che gli è consona. Vincere quel nero non è facile, a volte i colori si incontrano mischiandosi, creando dei vortici, moltitudini di forme, corpi, a volte rotondi, a volte lunghi e sottili, pesci colorati o farfalle. A volte la pagina si fa nera e necessità di essere graffiata per far riemergere il rosa, vi va gettata dell’acqua per vederlo dissolversi, la molteplicità di pagine piene di colore, personaggi, movimenti, abiti, pettinature – crea un vortice che dà quel senso di possibilità, di governabilità del diverso, della sua perfetta normalità. Così come la cifra della paura, della mancanza di equilibrio. Le piccole mani sempre sulla bocca segnano il disagio, la difficoltà di chi con un senso di colpa costante, segue i capricci di un’ombra che schiaccia volontà e vitalità, che fa paura.

Basta un sorriso, due parole gentili, tre pensieri d’amore, quattro risate di gioia, cinque abbracci, sei carezze, sette coccole, otto giochi a nascondino, nove baci, dieci amici che ti vogliono bene per quello che sei, ed è fatta. Lea è bellissima.

Le parole in chiusura punteggiano un passaggio di cura e di amore, perché forse non è facile ma con coraggio, recuperando quell’amore per sè, tenendo fissi alcuni punti, 10, forse ce la si può fare a ricacciare quell’ombra nera sotto di sè.

 

Sei bellissima
testi di Janna Carioli
illustrazioni Vittoria Facchini
edito Fatatrac
euro 16,90
età di lettura: per tutte le persone, grandi e piccole, che si trovano a dover affrontare, riflettere, curare



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