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Sei location dove vorrete andare subito per sentirvi in un film di Wes Anderson

Beatrice Trinci
5 novembre 2018

Vorrei vivere in un film di Wes Anderson”, cantavano I Cani qualche anno fa…ora è possibile, o quasi. Per chi ama le atmosfere surreali dei suoi film, sono ormai innumerevoli gli spazi che si ispirano alle suggestive location con cui il pluripremiato regista texano ha sedotto i nostri occhi nel corso degli ultimi decenni.

La lista dei suoi lavori è varia e ricca di acclamazioni: si va da “I Tenenbaum” (i cui costumi hanno ispirato da subito le collezioni di Alessandro Michele per Gucci) fino a “Moonrise Kingdom”, dal film d’animazione “Fantastic Mr. Fox” a “Il treno per il Darjeeling”, per arrivare al 4 volte premio Oscar “The Grand Budapest Hotel”. Insomma, è chiaro che fin dai primi anni 2000 Anderson ha saputo tessere con maestria storie ironiche, surreali, misteriose ed eccentriche, eternamente sospese tra realtà e fantasia; storie di personaggi scontenti, fuori dal comune, sognatori spesso depressi, ma mai deprimenti.

Ma cosa contraddistingue la tipica scenografia dell’artista statunitense – e che troviamo anche in numerosi locali, che si ispirano alla sua estetica? Cosa ci fa dire che un film è andersoniano all’ennesima potenza? La risposta è semplice: colori e simmetrie.

“Non direi che sono particolarmente infastidito o ossessionato dai dettagli”, ha affermato il regista una volta, commentando le sue opere. Eppure non si direbbe, dato che in ogni film di Anderson colpisce subito all’occhio la minuziosa simmetria delle inquadrature: da sempre, il regista presta molta attenzione nel posizionare personaggi e oggetti lungo determinati assi, in modo che risultino perfettamente centrali o speculari. Una geometria perfetta, insomma, che va ad abbinarsi agli accostamenti di colori, a volte pop, altre pastello.

Attorno al mondo fiabesco che Anderson riporta con maestria sui grandi schermi si è creato un vero e proprio movimento sociale che, dalla superficie bidimensionale dello schermo, ha fatto capolino – con tanto entusiasmo da parte di tutti i fan – nelle città di tutto il mondo, sotto forma di bar, bistrot, café e pastries.

In vista delle vacanze invernali, lasciatevi ispirare da sei location che promettono di rendervi protagonisti di un capolavoro di Wes Anderson – almeno per una cena o una merenda!

SKETCH. Nato dall’intuito di Mourad Momo Mazouz, ristoratore di origini algerine già proprietario di locali stellati a Parigi e a Londra, Sketch è stato inaugurato nel 2002 come luogo capace di celebrare il perfetto mix tra buon cibo, design e musica. Ancora oggi la brasserie, i cui tavoli sono sempre ambitissimi, è una delle mete più gettonate da abitanti e turisti. Situato a Mayfair, distretto più chic ed elegante di Londra, il locale total pink – o quasi – è un ristorante gallery, perfetto per sorseggiare un afternoon tea o deliziarsi con un menù di alta cucina, ammirando più di 200 opere appese alle pareti.

CECCONI’S BARCELONA. Scendendo invece più a sud, arriviamo nella giovane e dinamica Barcellona. Anche la città spagnola ospita una delle numerose sedi della Soho House sparse per il mondo, un lussuoso club i cui piani superiori e servizi sono members only. Ma non preoccupatevi, Cecconi’s è aperto al pubblico! Un ristorante moderno e ben curato che offre un menù italiano, con un’ampia selezione di piatti della tradizione mediterranea e ingredienti sempre freschi, in un’atmosfera calda e accogliente. Il rinomato ristorante è presente anche a Londra, Miami, Hollywood, Istanbul e Berlino, e tutti promettono di essere in pieno stile Wes.

PINK ZEBRA. In India, la città di Kanpur ospita un ristorante i cui colori e design rimandano immediatamente all’estetica dei film del regista texano. Un ampio spazio di oltre 300 metri quadri, dove predominano linee geometriche e colori pop a decorare lampadari, sedie e divanetti. Il ristorante si trova in uno dei palazzi più antichi della città ed è composto da un lounge e un bar al primo piano, mentre il piano terra ospita la sala principale adibita a ristorante. Pink Zebra si ispira inevitabilmente alla fotografia e all’immaginario di Anderson, ma anche alla storia della stessa città imperiale che lo ospita.

AMOUR RESTAURANT. L’hotel Amour è una destinazione à la mode per tutti coloro che amano Parigi e sono alla ricerca di bistrot sempre nuovi e particolari. Situato nel 9° arrondissement (meglio conosciuto come il distretto di Pigalle), all’interno della struttura c’è un ristorante tipicamente parigino, con panche di pelle rossa, fotografie appese e infinite librerie a decorare le pareti. Un bistrot dove mangiare, bere o semplicemente sedersi in giardino a leggere un buon libro in compagnia di una tazza di tè. Amato dai suoi cittadini, da turisti, artisti e professionisti del fashion, l’hotel Amour è una delle mete più ambite – e fotografate – da tutti.

PINK BAR – STAMBA HOTEL. Situato all’interno di atri, corridoi e cortili storici di quella che fu agli inizi del XX secolo un’importante stamperia, Stamba Hotel è una delle strutture più creative di Tbilisi, capitale della Georgia. All’interno di questo speciale edificio si possono sorseggiare con stile caffè e cocktail al bar dell’hotel, un ambiente rilassato e dinamico durante il giorno, che diventa chic e sofisticato al tramonto. A gli ambienti, un design pieno di carattere con disegni geometrici sul pavimento, piante, sgabelli rivestiti di pelle rossa, un bancone rosa al centro della sala con esperti bartender e un elegante lampadario di cristallo che pende dal soffitto.

BREADWAY BAKERY. Anche l’Ucraina è stata conquistata dal mondo incantato di Wes Anderson. Da pochi mesi ha aperto, infatti, una caffetteria di circa 84 metri quadri nel centro di Odessa, città portuale che si affaccia sul Mar Nero, in un’esplosione di colori pastello e pareti blu elettrico. Il rosa è certamente il colore predominante, a ricordare chiaramente l’estetica visiva del “Grand Budapest Hotel”. Forme geometriche e perfettamente simmetriche decorano l’ambiente, che offre un’ampia selezione di prodotti internazionali come croissant salati con prosciutto e formaggio, salmone e avocado, dolci, fino a piatti più locali, come panini con marmellata di cipolle.


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