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Senza di noi lo sviluppo sostenibile non c’è

Marco Pupeschi
18 maggio 2018

Il Festival Italiano dello Sviluppo sostenibile aprirà i battenti il 22 maggio presso l’Auditorium MAXXI a Roma. Il successo della scorsa edizione aveva palesato un interesse generalizzato per le problematiche che riguardano lo sviluppo sostenibile oltre ogni più rosea aspettativa. Non deve allora sorprendere se il titolo della nuova edizione sia “Senza di te lo sviluppo sostenibile non c’è”.

Il Festival è organizzato da Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). L’obiettivo è quello di portare avanti l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite affinché possa diventare il motore dello sviluppo del nostro paese. L’Agendo 2030 è un impegno sottoscritto dal nostro paese già dal 2015. I temi verteranno non solo sulla innovazione economica ma anche sulla revisione delle infrastrutture che necessitano di investimenti di lungo periodo. In questo senso il settore pubblico dovrà fare la sua parte. Le manifestazioni saranno distribuite su tutto il territorio italiano. Dibattiti, mostre, film, visite guidate: in totale saranno 600 gli appuntamenti. L’intera società civile si è mobilitata. Saranno coinvolti tutti dalle ferrovie dello stato al mondo dello sport, dal mondo della cultura alle università, passando per i piccoli comuni e le scuole.

Il portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini ha dichiarato che “il Festival rappresenti un’esperienza unica, cui guardano con interesse anche altri Paesi europei”. La cosa non ci sorprende. La chiusura, sempre a Roma, sarà invece il 7 giugno presso la Camera dei Deputati per condividere con le alte cariche dello Stato i risultati. Perché senza l’aiuto della classe politica il cammino intrapreso dalla società civile verso lo sviluppo sostenibile non avrebbe futuro. Le attese sono molte, speriamo che non vengano deluse.


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