Aigner

Ottavia Pomini
23 febbraio 2018

 

Nella nuova collezione Aigner per l’autunno-inverno 2018/2019 presentata a Milano si incontrano curiosità, oggetti mistici e antichi cimeli. Il direttore creativo Christian Alexander Beck si è lasciato ispirare dalle Wunderkammer del tardo rinascimento: camere delle meraviglie, dove oggetti straordinari con origini differenti venivano esposti tutti in un solo luogo. Le principali caratteristiche di queste stanze le troviamo così nella nuova linea, intitolata ‘’Wunderkammer’’, un affascinante miscuglio tra il familiare e lo sconosciuto, il reale e il surreale, l’opulenza e il minimalismo.

I capi della collezione mostrano l’influenza delle arti antiche, caratterizzati da forme e superfici pulitetessuti dai tagli grezzi con dettagli metallici e da stampe e ricami di terre lontane dai motivi ocelot.

In passerella sfilano abiti lunghi e drappeggiati con maniche a kimono dai pattern d’ispirazione anni ’20. Vibrazioni anni ’90 nei top e negli abiti da giorno, mentre gli anni ’70 rivivono nelle stampe a tema safari di felpe e maglioni. Tra i capispalla, cappotti di lana oversize a scacchi e parka sportivi in pelle increspata nero lucido. La vestibilità ampia e morbida dei pantaloni si alterna a quella super skinny dei leggings, con l’incursione di proposte dal taglio classico per pantaloni a piega frontale e dalla vestibilità aderente. Gli accessori sono valorizzati da opulenti dettagli in lurex sulle scarpe con tacco in metallo, mentre le zeppe creano un piacevole contrasto tra il casual e l’elegante.

Un focus importantissimo sono le borse, tra cui la signature bag “Cybill Special’’ nelle varianti in cavallino e velluto.

Beck con questa linea ha voluto aprire le porte al suo magico mondo mistico, creando uno straordinario mix di stili che affascina e riflette in tutto e per tutto l’anima Aigner.