Alberta Ferretti

Matteo Croci
21 febbraio 2018

Nella prima giornata di Milano Fashion Week sfila la collezione autunno-inverno 2018/2019 firmata Alberta Ferretti che, ancora una volta, sceglie il magico contesto della Rotonda della Besana.

Al centro della passerella Gravity di Lorenzo Quinn, una scultura in alluminio composta da una struttura geometrica che ingloba due figure umane, una maschile e una femminile.

Un simbolo emblematico, per sottolineare la volontà della stilista di porre al centro di tutto la donna con la sua energia, sorretta allo stesso tempo da un uomo, creando così una duplice forza.

Ad aprire il defilè la modella Kaia Gerber in un look total black che ci traghetta subito in un universo assolutamente pragmatico, ben lontano dai pizzi, dai merletti e dalle trasparenze angeliche a cui la designer ci ha da sempre abituati.

«Attraverso gli abiti volevo evidenziare un’affermazione di carattere, e ho immaginato una donna più sicura» ha detto nel backstage. La collezione si contraddistingue per il dinamismo e l’audacia nel mescolare elementi diversi ma sinergici: il denim si mixa alle piume, i capi daywear hanno tocchi e pennelate d’oro e d’argento.

Sul finire esplode la notte, più scintillante che mai: le paillettes illuminano longdress eterei total black, ma anche T-shirt e gonne dal taglio dritto.

Ai piedi, stivali in suede con tacchi altissimi e sandali costruiti con cordoni in seta colorata, arricchiti da nappe ton sur ton.

Ad omaggiare la stilista un esercito di modelle di tutto rispetto: da Kaia Gerber a Gigi e Bella Hadid fino a Vittoria Ceretti, che hanno calcato la passerella immergendosi perfettamente nel suo ideale di donna che, questa volta, disegna un’estetica più decisa, meno omologata.