Alexander McQueen

Matteo Croci
19 gennaio 2018

 

Il british tailoring più rigoroso e formale veste l’uomo per il prossimo autunno-inverno 2018/2019 firmato Alexander McQueen, in scena a Parigi in una location illuminata di rosso intenso.

Sarah Burton porta in passerella un vero e proprio flashback: un salto nel passato di parecchi anni, quando lo stile iconico del fondatore della Maison era riconoscibile nei cappotti, nelle giacche in shearling e nei tagli sartoriali degli abiti da uomo. Tutto questo vive in maniera precisa nella nuova collezione, che respinge un’idea estetica troppo astratta e si ancora profondamente alla realtà contemporanea.

Un guardaroba formale, con completi gessati o scozzesi – mono e doppiopetto – pantaloni in Principe di Galles dal taglio classico ed elegantissimi tuxedo total black per le grandi occasioni.

Lo sperimentalismo della designer prende vita sui capispalla, il focus point dell’intera collezione: le giacche in pelle sdrammatizzano completi classici, i peakot e i cappotti modello trench mixano materiali pregiati e pelle ton sur ton, i parka in lana hanno voluminosi colli in pelliccia e si declinano in tonalità vivide, gli shearling coat disegnano silhouette nuove, più comode e rilassate, contrastando con il fit degli abiti.

Sul finire, sbocciano fiori e stampe cashmere – sempre su sfondo nero – così come raffinatissimi completi pijama in seta stampata, da indossare con vestaglie annodate in vita.

Uno show ricco e sofisticato, che ci ha fatto rivivere le indimenticabili atmosfere a cui ci ha abituato l’estroso ed eclettico Alexander.