Alexander McQueen

Mirco Andrea Zerini
22 giugno 2018

Una passerella minimal con strutture in plastica nera e muri con evidenti segni del tempo sono il setting perfetto scelto da Sarah Burton per presentare la collezione uomo primavera-estate 2018 firmata Alexander McQueen.

L’eclettica stilista si lascia ispirare dagli artisti inglesi Francis Bacon e John Deakin per portare in scena un uomo ribelle, ma all’apparenza integerrimo, che indossa abiti destrutturati, stravolti, ma pur sempre rigorosi.
Il completo maschile, le giacche, i trench diventano ibridi, sezionati e tagliati a creare proposte inedite, che rimangono comunque sempre ancorate a quell’idea di sartorialità assoluta che contraddistingue, da sempre, il celebre marchio.

Colori forti e abbaglianti come il blu elettrico e il rosso – che compaiono anche in versione total look – si alternano al nero, al beige e al classico gessato grigio, introducendo quel tocco di estrosità che trova la sua massima espressione nelle applicazioni di paillettes e nelle stampe dal mood impressionista, che dipingono anche il corpo dei modelli in un body painting dal forte appeal.

Una collezione evocativa quella di Alexander McQueen: Sarah Burton non si concede eccessivi colpi di testa, solo qualche uscita total black con biker e pantaloni in pelle ricchi di zip metalliche, per un uomo che vive la notte, a tutta velocità.