Balenciaga

Mirco Andrea Zerini
30 settembre 2018

Un tunnel con luci e video psichedelici, musica in sottofondo e una finta austerità: inizia così l’attesissimo show di Balenciaga per la prossima primavera-estate, guidato ancora una volta da Demna Gvasalia.

L’eclettico designer abbandona – almeno per il momento – quella vena ribelle che, da quando è alla direzione creativa, contraddistingue le collezioni uomo e donna, ma mantiene inalterati i canoni stilistici ed estetici che lo caratterizzano.

La collezione donna esplora un universo più glamour e decisamente meno street: le silhouette si fanno ancora più essenziali, i drappeggi più sofisticati, le stampe più discrete. L’uomo mantiene un’aura severa, indossando completi dal fit rigoroso e cappotti iper squadrati, per un look formale, meno complesso e controcorrente delle precedenti stagioni.

Lo streetwear rimane comunque la grande passione dello stilista ed emerge in maniera chiara nella stampa logo dei minidress, nella stampa Tour Eiffel – omaggio alla Francia – e negli accessori.

È il “Neo-tailoring” – proprio come lo definisce lo stesso Demna – una sorta di sartorialità nuova e inedita, fatta di volumi squadrati, spalle scultoree e forme lineari. Che sia l’inizio di un cambiamento?