Boss

Ottavia Pomini
7 febbraio 2018

La Gallery Collection di Boss torna sotto i riflettori della New York Fashion Week (per l’ultima volta?) con una capsule collection per l’autunno-inverno 2018/2019 ispirata all’artista newyorkese Robert Morris, nella quale il minimalismo puro e decostruito è tradotto attraverso i codici del marchio.

Il direttore artistico Jason Wu rielabora la sartorialità con un approccio innovativo al taglio e ai tessuti, proponendo abiti con nuove silhouette ultra femminili, definiti da spalle forti e colori a contrasto, come il blu navy, carbone e il nero con tocchi di arancio vibrante e blu elettrico. Realizzate in cotone o raso di seta, le camicie hanno maniche lunghe e voluminose, mentre parka oversize con stampe tropicali danno un tocco sportivo alla linea. Alta è l’attenzione per i dettagli che, in questa capsule, evidenziano l’influenza di Robert Morris: tessuti sartoriali come la flanella e il feltro sono aggiornati con tagli originali e drappeggi o tagliati a strisce e rappezzati con seta e chiffon.

Gli accessori sono realizzati in pelle con colori vivaci, come décolleté, mocassini e sandali.

Una collezione che rispecchia l’anima elegante e minimale del brand, per una donna al passo con i tempi e dalla forte carica femminile. L’ultimo saluto di Jason Wu al marchio tedesco: la Maison ha deciso infatti che da ora in poi concentrerà le proprie forze sul menswear.