Calvin Klein

Luca Antonio Dondi
13 febbraio 2018

Per la terza collezione di Raf Simons da Calvin Klein, il designer belga punto tutto sui concetti di sicurezza, avanguardia spaziale e tonnellate di pop corn che coprono letteralmente la passerella per l’autunno-inverno 2018/2019 allestita a mo’ di fattoria del futuro nella sede dell’American Stock Exchange di New York.

Le tute da lavoro arancioni e giallo fluo con strisce catarifrangenti si trasformano in completi cool, parka, cappotti e pullover pronti a mimetizzarsi tra gli operai della City. L’ispirazione? Il film indipendente Safe del 1995 con protagonista Julianne Moore nei panni di una casalinga che finisce con l’isolarsi dal mondo a causa di una tormentata malattia.

Nell’universo di Raf Simons, la sicurezza prima di tutto: al posto dei cappelli antinfortunistici raffinati passamontagna in maglia, stivali di gomma glamour over-the-knee e long gloves iridescenti. Forte sulla passerella co-ed di Calvin Klein, il knitwear si presenta in motivi fair isle reinterpretati, strisce, check e divertenti ricami di Willy il Coyote e Beep-Beep dei Looney Tunes. I long dress sembrano usciti dall’epoca vittoriana ma i tagli cut out che lasciano scoperto il seno li rendono incredibilmente moderni. E le ormai iconiche coperte del brand – quelle presenti nella chiacchierata campagna pubblicitaria con protagonista le sorelle Kardashian per intenderci – compaiono sotto nuove texture in abbinamento ad abiti midi e maxi.

Infine, ritorna l’ispirazione western-chic che ha ridato vita al brand da un anno a questa parte: camicie con taschini a contrasto, maglia dolcevita, pantaloni fluidi e camperos. Un ritratto dell’America contemporanea e della sua storia, “un collage per scoprire qualcosa di diverso – un sogno diverso”, come afferma lo stesso Simons. Un American Dream rettificato, da indossare e apprezzare come un film al cinema assieme a una maxi porzione di pop corn.