Calvin Klein

Luca Antonio Dondi
11 settembre 2018

Il sogno americano secondo Raf Simons prende vita sulla passerella di Calvin Klein nell’headquarter della casa di moda statunitense a New York con una collezione uomo e donna per la primavera-estate 2019 a dir poco cinematografica.

La location dello show è immersa in una luce rossa, le immagini di un mare misteriosamente calmo si susseguono tutt’intorno e le note di John Williams aleggiano nell’aria. L’atmosfera rimanda immediatamente al film cult del 1975 di Steven Spielberg Lo squalo e con l’incalzante uscita dei modelli in passerella tutto sembra prendere forma: tute da scuba in neoprene nero talvolta risvoltate per lasciar intravedere pattern inaspettati, maglieria che simula il tracciato delle reti da pesca, cappelli alla pescatore, gonne e pullover che sembrano dilaniati dal morso di uno squalo, tote bag in rettile a mo’ di bombola da sub oppure a forma di boa con tanto di catena.

Poi però i berretti vengono alternati ai tocchi, le mute a blazer e mantelle e i pullover agli abiti da cocktail: entrano in scena moderni personaggi de Il laureato, altro intramontabile film di Hollywood passato alla storia anche grazie all’interpretazione brillante di un giovane Dustin Hoffman. Dalla spiaggia ai banchi dell’università il passo è breve: due grandi pellicole che hanno reso gli Stati Uniti d’America – per dirla alla Donald Trump – great again e che ora si trasformano in capi glamour da indossare con disinvoltura.

Una collezione che conferma il talento di Raf Simons nel rendere cool e attuali episodi retrò riportandoli in vita sotto una nuova – splendida – luce a colpi di must-have. Un esempio? Le t-shirt e canotte con la locandina stampata de Lo squalo e l’intramontabile logo “cK” che avranno fatto gola agli ospiti presenti (da A$AP Rocky a Millie Bobby Brown) e non solo.