Christopher Kane

Luca Antonio Dondi
17 settembre 2018

In un edificio cupo e angusto della Tate Modern di Londra va in scena la primavera-estate 2019 di Christopher Kane. Una collezione che esplora i temi della sessualità in maniera delicata, sofisticata e glamour riprendendo il filo dalle collezioni passate.

Il pizzo nero e rosso che avvolge le figure in corpetti sensuali e mididress bustier, le gonnellone di seta e il tulle semi-trasparente ispirati a Marilyn Monroe, le scollature vertiginose e i tagli strategici. Poi ci sono le t-shirt che recitano i claim “Sex in Nature” e “Sex Cannibalism” che guardano ai documentari naturalistici dell’impareggiabile Sir David Frederick Attenborough.

Sul calar del sole, il sexy lascia spazio al glamour sotto forma di abiti iridescenti, tuniche in velluto, dettagli glitter e maxi gemme incastonate nel décolleté. Una collezione futuristica e fuori dagli schemi che conferma il talento prezioso di un visionario della moda inglese come Christopher Kane.