Craig Green

Vittorio Francesco Orso Ferrari
10 Gennaio 2019

Il moderno mondo sporty e l’austero tailoring britannico trovano perfetta sincronia nella collezione autunno-inverno 2019/20 firmata Craig Green, in cui tagli chirurgici e tessuti tecnici si fondono a creare una nuova, asettica visione stilistica.

Il designer londinese ha scelto le fredde tinte monocromatiche del bianco e del grigio, affiancate a brillanti tonalità lucide, in grado di donare vita a futuristici involucri oversize.

Cappotti over, maglie sfilacciate, materiali stracciati e knitwear intessuto a sembrare una ragnatela si trasformano in camicie di forza dall’aspetto tecnologico.

Lo stilista forse più avanguardistico nella scena men londinese ha scelto infine il PVC per realizzare uniformi neon, dal fragile aspetto vetrato ma resistenti come il più classico dei tessuti sartoriali: “Emotion doesn’t have to mean fragility. It’s also strength”.