Elena Mirò

staff
22 settembre 2010


Nonostante l’esclusione dal calendario ufficiale, Elena Mirò non ha rinunciato al suo spazio e ha anzi organizzato un evento in grande stile: una sfilata presso l’Accademia Militare Teuliè.
Un nutrito parterre di personaggi noti, giornalisti e buyers ha assistito alla presentazione della collezione Primavera/Estate 2010 che la stilista interpreta pensando alle suggestive atmosfere della costiera amalfitana.
Sono infatti Positano e le limitrofe località marittime ispirano gonne, abiti ariosi e tubini non strutturati ma anche trench e cappe leggeri come la brezza del tramonto.
Le pietre naturali si fanno punteggiatura di stile, tagliate come monili sagomati per farne bottoni per giacchine oppure come collane, assumendo le forme naturalmente smussate dall’acqua, come di pietre appena raccolte da un fondale marino cristallino.
Come una diva in vacanza permanente in Italia, la Positano di Elena Mirò diventa uno scenario di eleganza contemporanea, che raffredda gli eccessi del folklore con una palette cromatica estremamente glamour e jazz, preferendo al calore vistoso della maioliche amalfitane una luminosità leggera e di gran classe, basata sui riflessi dei minerali della costiera, come la malachite, l’ametista, il quarzo ed il granito.
Dominano quindi le tinte malva, il lavanda, il bianco, il grigio perla, l’avorio, il carta da zucchero.
La donna Elena Mirò, una delle poche donne reali che possiamo ammirare sulle passerelle, continua ad affacciarsi all’universo femminile con gioiosa ed inalterata ironia.

Luca Micheletto