Elie Saab

Alessandra Cesana
4 luglio 2018

Le creazioni di Elie Saab per l’Haute Couture autunno-inverno 2018/2019 riecheggiano le peculiarità dei capolavori dell’eclettico maestro catalano Antoni Gaudì, colui che applicava le arti decorative all’architettura.

La splendida cornice del Musée des Arts Décoratifs di Parigi, luogo scelto dallo stilista nel 2003 per il suo esordio nell’Alta Moda, non poteva essere più azzeccata. Le arti decorative sono, in questa collezione, il fil rouge che accomuna tutte le 61 uscite.

Un trionfo a tinte blu zaffiro, che lascia spazio anche alle tonalità di rubino, smeraldo, acqua marina e ametista. Sono proprio le pietre preziose a comporre la palette cromatica. Le forme plastiche e scultoree, tipiche di Gaudì, si alternano a quello che ci aspettiamo da Saab: un mondo magico, fiabesco, da principessa 2.0. Accanto agli abiti da red carpet non mancano, anche per questa stagione, gli elegantissimi pantaloni slim, per un look più semplice, arricchito da capi spalla importanti, come la giacca d’ispirazione ispanica.

La successione di lunghi abiti romantici è interrotta da alcuni vestiti dall’orlo corto, anzi cortissimo, oltre che da alcune uscite più audaci con spacchi vertiginosi. E alla fine dello show non resta che chiederci: assisteremo al ritorno delle spalle imbottite?