Elsa Schiaparelli

Alessandra Cesana
1 Luglio 2019

A Parigi Elsa Schiaparelli è protagonista dell’Haute Couture, tra vestiti da mille e una notte e materiali preziosi.

Daniel Roseberry, dopo una lunga esperienza da Thom Browne, prende le redini della Maison e, da direttore creativo, in passerella si trasforma in performer: seduto a una scrivania disegna abiti lasciandosi ispirare dal momento, mentre intorno a lui sfila la collezione autunno-inverno 2019/2020.

Lo show è un climax ascendente che ci accompagna sempre più verso l’Alta Moda. Roseberry immagina tre momenti. Il primo è “Il giorno” e gli abiti, arricchiti da dettagli preziosi come ricami, cristalli e pellami pregiati, conservano una certa semplicità, come l’abito corsetto bordeaux con tulle di seta sovrapposto e dettagli in lucertola ton sur ton. Si passa poi a “La notte”, dark e glamour, in cui predominano i colori scuri e gli elementi sparkling. Qui un abito ricamato di cristalli si muove a ogni passo sotto un blazer couture ed eccentrico, che riporta una decorazione composta da unghie rosse e frange di strass, la stessa declinata anche come copricapo e orecchini. Arriviamo infine all’ultimo capitolo della storia intitolato “Il sogno”, in cui ogni logica terrena scompare per fare spazio alla fantasia e al colore. Una gonna in faille di seta con vita altissima – ricorrente in tutto lo show – che si apre verso il fondo e acquista volume, viene incorniciata da un top ricamato con coccinelle. Le ultime due uscite ci portano in un mondo in cui non esiste la gravità e dove i tessuti, come nuvole, seguono il movimento del corpo e fluttuano sulla passerella. Très couture.