Ermanno Scervino

Alessandra Cesana
22 settembre 2018

A tratti provocante e sensuale, a tratti androgina e mannish, la collezione primavera-estate 2019 di Ermanno Scervino ha portato in scena, alla Milano Fashion Week, una donna dalle numerose sfaccettature.

Bianco, nero, grigio e marrone. Rosso, azzurro, verde e arancio. Sono questi i colori sui quali si costruiscono i look più disparati: dalla rivisitazione della classica camicia maschile che abbandona i tessuti comuni in favore della pelle, al romantico mini dress total white con pizzi e lavorazioni, dal completo maschile giacca e pantalone al lungo abito rosso in con spacco vertiginoso. L’ispirazione è retrò, ma resa ultra moderna dagli accostamenti virtuosi e dall’innegabile abilità sartoriale della Maison.

In occasione della sfilata è stata presentata anche la prima fragranza firmata Ermanno Scervino, che riecheggia l’eleganza e la provocazione delle grandi dive del passato, ma con un’allure tutta moderna, perfettamente in sintonia con le creazioni viste in passerella. Secondo lo stilista infatti “La fragranza rappresenta il completamento di un look”.