Fendi

Mirco Andrea Zerini
18 giugno 2018

Un gioco di anagrammi, il celebre logo FF in versione acquarello, creature demoniache e mitologiche: sono questi gli elementi principali della collezione uomo primavera-estate 2019 firmata Fendi, in scena a Milano Moda Uomo.

Per l’occasione, Silvia Venturini arruola l’artista italiano Nico Vascellari per l’allestimento – una passerella composta da una camera oscura, con i modelli che escono ed entrano in una caverna trompe l’oeil ricca di illustrazioni con luci al neon – e per alcuni elementi ricorrenti della collezione: i giochi di parole Fendi-Fiend e Roma-Amor, così come l’immortale logo FF, ma in versione inedita.

In un’ambientazione dal sapore oscuro e allo stesso tempo giocoso, si delinea una collezione che esalta gli opposti, vestendo un uomo pragmatico e concreto, misterioso ed evocativo. Sfilano capispalla, pantaloni, pantaloncini, camicie e polo, resi sofisticati dalle stampe e dai grafismi iconici della Maison in cromie terrose, toni brillanti o in versione total black.

Ad arricchire i look, gli accessori, punto di forza di Fendi: la nuovissima Peekaboo X-Lite diventa l’emblema della borsa del desiderio al maschile, mentre marsupi e berretti si impongono come simboli dello streetstyle che sta letteralmente snaturando i dettami classici della moda.

Tra le calzature spiccano invece sandali da corsa con suole ammortizzate e mocassini con bande elastiche, che garantiscono un twist sportivo e performante.