Fendi

Luca Antonio Dondi
20 settembre 2018

Quando la funzionalità incontra l’eleganza nasce una collezione originale, imprevedibile, pragmatica e libera e la primavera-estate 2019 di Fendi ne è la prova.

Karl Lagerfeld e Silvia Venturini Fendi giocano con un nuovo concetto di utilitarismo che si mixa alla quotidianità e a una visione classica di eleganza per trasformarsi in capi ultra performanti, moderni e metropolitani. Entrano, dunque, in campo sovrapposizioni e contrasti che rendono la collezione incredibilmente dinamica e portano una ventata di freschezza. Maxi tasche trovano spazio su bluse, blazer, soprabiti e gonne; trench e bomber si vestono di PVC trasparente contornato da profili in pelle; le gonne a tubino sono invase dalla lettera F intarsiata a rilievo; cinghie e morsetti sottolineano il punto vita sostituendo le tradizionali cinture; belt bags attrezzate ospitano portamonete e porta smartphone e si legano in vita o a tracolla. Pants da ciclista si alternano a romantiche gonne a pieghe così come top di stampo athleisure compaiono al pari di delicate bluse in organza .

L’utilitarismo cool di casa Fendi contagia anche il mondo degli accessori: tasche e scompartimenti trovano posto all’esterno della It Bag Peekaboo, ma per chi volesse dare nuova vita alla propria borsa ecco che compare DeFender, una cover waterproof in PVC trasparente o tonalità fluo che darà un guizzo decisamente inaspettato alla vostra personale Peekaboo. Compare, poi, una versione rinnovata della leggendaria Baguette, con minuziosi ricami e intarsi o in denim oversize da portare anche a tracolla.

Andare a lavoro non è mai stato così chic: nel workwear fluido di Fendi vige la totale libertà che permette di mixare il denim alla pelle, il fresco di lana alla seta, la pelliccia al tulle. Tutto è lecito nel nome di una nuova femminilità che fa fede alla vita metropolitana nel segno della doppia F.