Fendi

Beatrice Trinci
4 Luglio 2019

Fendi riparte da Roma, presentando in una location d’eccezione “The dawn of romanity”, la collezione Haute Couture per l’autunno inverno 2019/2020 che celebra il passato della Maison.

Una linea-tributo che rende omaggio a Karl Lagerfeld, ai suoi 54 anni di onorata carriera tra le mura dell’azienda capitolina e al modo sovversivo in cui il Kaiser ha rivoluzionato la pelliccia con il suo design innovativo. Così, nei suggestivi spazi del Tempio di Venere, sul colle Palatino, dove Romolo posò la prima pietra che vide sorgere la Città Eterna, un esercito di modelle porta in passerella creazioni frizzanti e sensuali, dove proprio l’iconica “Fun Fur” diventa protagonista di un glorioso ritorno agli anni Settanta.

Via libera quindi a maxi cappotti in pelliccia, power suit mannish dalle linee morbide, pantaloni a zampa, camicie dal colletto esagerato, micro top sportivi abbinati a shorts marmorizzati, mentre la sera s’impreziosisce di lunghi abiti a stampa, tra stoffe see-through iper femminili e cascate di romantico chiffon pastello. La collezione s’ispira fortemente ai pavimenti, ai monumenti e ai colori di Roma – dagli antichi mosaici alla terracotta consumata dal tempo, dal marmo venato che ricopriva il Colosseo alle pietre delle strade, fino alle piante che consentivano alla gloriosa capitale di respirare.

Una collezione che evoca un passato mistico e leggendario, ma saldamente ancorata al presente, con silhouette contemporanee che guardano al futuro. Un viaggio extratemporale, insomma, che dall’antico Impero arriva fino ai confini più lontani.