Giorgio Armani

Luca Antonio Dondi
18 giugno 2018

Il re della moda milanese porta in passerella un uomo rilassato, gentile, sofisticato e moderno: la primavera-estate 2019 secondo Giorgio Armani punta su silhouette sciolte e volumi Eighties, nel segno delle iniziali GA.

Protagonista della collezione un rinnovato doppiopetto che si libera da ogni formalità per diventare un capo versatile, morbido, leggero. Da indossare in spiaggia su camicie di seta, o a petto nudo come suggeriscono i modelli in passerella, oppure sopra a pullover di finissima lana merino. Le linee cozy e leggermente over del blazer si adattano perfettamente ai chino fluidi con fondo largo, in tessuti freschi e talvolta stampati. Pattern geometrici o linee astratte spezzano l’uniformità della palette, che gioca con le pacate nuance del blu e del grigio intervallate da tocchi di verde, magenta e turchese.

La linea armaniana è, dunque, indissolubilmente elegante nonostante la volontà di spogliarsi da un rigido formalismo e rimane fedele all’estetica pulita e limpida che ha segnato fino a oggi le collezioni del suo creatore. Un uomo, re Giorgio, che nella moda – italiana e non – continua a rivestire un ruolo centrale tanto da diventare lui stesso un’icona, fino al punto da ricamare la propria silhouette su un raffinato backpack in pelle.