Haute

staff
23 settembre 2010


La prima collezione disegnata da Marcus Constable e Catherine Brickhill, nuovi direttori creativi del marchio bresciano Haute, è la scoperta della terza dimensione.
E la magia sta nella trasformazione dai disegni, linee a due dimensioni su un pezzo di carta, agli abiti, che diventano eleganti sculture.
Maxi trench a doppiopetto, giacche corte strutturate e con volant, gonne drappeggiate, camicie plissettate, pantaloni fluidi sono le scelte caratterizzanti.
E anche i pantaloni alla caviglia, i minidress, le gonne sopra il ginocchio, i pantaloni al ginocchio si evolvono con micro pieghe e drappi conquistando appieno la dimensione del volume che avvolge il corpo e lo spazio a trecentosessanta gradi.
Per ottenere il massimo risultato si crea un gioco di volumi tra mini e maxi, abbinamenti tra pezzi complementari tra loro.
Il look per le soirées invece suggerisce silhouettes molto sottili, l’abito lungo è un must have.
Tra le semplici tonalità del beige, nero e blu notte, spicca la lucentezza misteriosa del colore del ghiaccio, molto raffinato.
Per queste vere e proprie sculture i materiali sono stati utilizzati ad opera d’arte: garza di seta, taffetà, organza e chiffon, oltre ad applicazioni di paillettes, completano il quadro con grande efficacia.
E se nulla è mai completo senza l’adeguato accessorio questo non si fa mancare: decolleté di tessuto e pelle: un accessorio, una garanzia.
Una primavera-estate 2011 all’insegna dell’arte futuristica, per donne all’avanguardia.

Laura Somaini