Hermès

Martina D'Amelio
23 giugno 2018

Savoir-faire e modernità si fondono sulla passerella maschile di Hermès, per una primavera-estate 2019 all’insegna dello sportswear. Di lusso, ovviamente.

Pierre-Alexis Dumas – il direttore artistico della Maison nonché pronipote di Thierry Hermès – e la mente creativa di sempre Veronique Nichanian sono maestri nel rinnovarsi senza fondamentalmente cambiare mai: e la linea presentata alla Paris Fashion Week per la prossima stagione calda è una prova lampante di questo modus operandi.

Spazio all’athleisurewear quindi come vogliono le ultime tendenze, ma che più prezioso non si può. La felpa è sostituita da un blouson color block in pelle d’agnello o camoscio e si indossa con pantaloni da completo resi sportivi solo da una piccola zip sul fondo, stringate classiche e maxi Birkin tie dye al posto del classico borsone da palestra (oppure il Plume o il fanny pack a tracolla, a seconda dei gusti). In vacanza quest’uomo contemporaneo ma naturalmente elegante sfoggia sandali contraddistinti dal dettaglio a H – una piccola concessione in chiave logo – e boxer da mare, da abbinare però a caban dalla raffinatezza asciutta. La linearità delle silhouette è interrotta da alcune t-shirt oversize: in cotone o in pelle, con tanto di stampa a morsetto. E poi camicie slim, blazer disegnati e maglioni dallo scollo a V che giocano tra tagli ad alta sartorialità e apparenze active. Il tutto in un caleidoscopio di tinte unite che spaziano dal giallo al mandarino, dal carta da zucchero al verde, fino al più classico total white.

Una collezione studiata per il prototipo del cliente Hermès: amante del lusso, della tradizione e dell’esclusività, che non passa mai inosservato ma al contempo non dà nell’occhio. E i 30 anni alla guida maschile (e non) di Nichanian sono più evidenti che mai.