Iceberg

Alessandro Brazzelli
21 settembre 2018

In un cortile nel cuore di Milano, auto storiche come la Lancia B24 (1955) e la Astura (1939), insieme a una Fiat 500 del 1963, Porsche 356 del 1958 e una Maserati del 1956 fanno da scenografia alla sfilata di Iceberg. Ed è proprio da questo parco macchine che trae spunto la collezione, ricordando i motivi iconici del mondo dei motori e in particolare alla capitale del racing italiano, l’Emilia Romagna, dove il brand è nato.

Largo quindi a stemmi, bande e patch iper colorati e carichi di pailettes per una contaminazione sportiva che coinvolge sia lui che lei. Sui capi per la primavera-estate 2019 corrono zip e bande che ricordano i famosi tracciati dei circuiti  internazionali, mentre la carrozzeria di una Jaguar nera del 1957 ispira i loghi.

James Long, direttore creativo del marchio, ha attinto al mondo dei motori anche per la palette cromatica: nero, argento, rosso e giallo, richiamano i toni delle carrozzerie di Porsche, Lancia e Alfa Romeo, e li rinnovano con sprint fluo. Tra gli accessori, l’abbinamento borsa maxi più borsa mini.

A completare lo show la citazione di un delivery man, con tanto di shopping bag fluo in mano, come se fosse appena sceso dalla propria moto per fare una consegna. Completano i look sandali da gladiatore e sneakers performanti.