Jean Paul Gaultier

Alessandro Brazzelli
24 gennaio 2018

Una leggenda vivente ha partecipato alla sfilata di Jean Paul Gaultier mercoledì scorso, l’ormai centenne Pierre Cardin, artista nonché designer, la cui carriera è per sempre associata agli anni ’60 nonostante i suoi molti decenni di lavoro.

Che stessimo tornando ad un tempo che la moda non ha mai dimenticato è stato evidente sin dal vorticoso invito alla presentazione in bianco e nero.

Di solito però, imbattersi in uno show ispirato agli anni ’60 è sufficiente per farti rotolare gli occhi dietro la testa, tuttavia, non era quel decennio che Gaultier esplorava attraverso la sua couture, il che forse è un peccato perché il designer che a suo tempo ha spinto alcuni pulsanti politici, avrebbe forse stimolato il pubblico a riflettere sul periodo politico di cambiamenti in cui viviamo.

Psichedelica è la parola adatta per descrivere la primavera-estate 2018 del designer, che gioca con gli effetti optical, frange anche sugli stivali alternati ai cuissard effetto voile. Gaultier compone e scompone, si diverte con le asimmetrie e con i tagli maschili mescolando l’androginia alla femminilità negli smoking. Effetto over nei capispalla. I pantaloni in pelle intarsiati, in una giostra black and white in cui il tailleur per lui è indossato, senza generi di sorta, da lei. Il top con i revers, i ricami in maxipaillettes iridescenti sui long dress che scivolano sul corpo, fino al trench destrutturato. La contaminazione di stili di Jean Paul Gaultier sembra un continuo richiamo alla sua straordinaria carriera.

Sono colori acidi e accesi quelli che caratterizzano collezione, che al bianco e al nero, lasciano il passo ad una variopinta palette cromatica, spaziando dal verde acido al rosa shocking, dal viola al giallo limone in un prisma visivo.

A rendere così magico lo show, è stato sicuramente anche la chiusura di questo grazie alla presenza della top model canadese Coco Rocha (incinta) che ha sfilato insieme alla figlia Ioni James Conran, che il 28 marzo compirà tre anni.