Jeremy Scott

Mirco Andrea Zerini
6 settembre 2018

Sulle passerelle della NYFW torna l’estro eclettico di Jeremy Scott, che ha portato in passerella la collezione donna per la prossima primavera-estate 2019.

Il creative director di Moschino non passa mai inosservato e questa volta, per la sua label, trae ispirazione dal proprio passato e per la precisione dalle Polaroid che lo ritraggono dal 1996 a oggi, in una sorta di delirio di onnipotenza che solo un creativo come lui può permettersi.

In passerella un esercito di eroine iper sensuali ma allo stesso tempo severe – le sue muse ispiratrici – che indossano maxi felpe stampate, gonne, field jackets e mini giacche in tonalità militari, jumpsuit in vinile e strizzati bustier.

Il lettering è evocativo degli slogan che caratterizzavano quegli anni: “Power”, “Sex”, “Riot” diventano quasi degli urli di protesta e compaiono come patch con font cubitali sui capi della collezione, sottolineati dalle tonalità fluo. Pikachu, il celebre Pokémon, diventa il motivo all-over dei pullover per lui e per lei, creando look divertenti ed ironici.

Una collezione come sempre fuori dagli schemi: Jeremy Scott non si smentisce mai, ma è proprio questa la chiave del suo successo.