Louis Vuitton

Luca Antonio Dondi
19 gennaio 2018

Arrivederci Kim Jones: il designer britannico ha salutato, infatti, con la collezione autunno-inverno 2018/2019 il suo ruolo da direttore creativo presso Louis Vuitton dopo sette anni di fedele e ammirevole servizio.

La fine di un’epoca. L’epoca in cui il lusso ha smesso di essere esclusivamente elitario e ha trovato il modo di avvicinarsi a un pubblico più ampio e, soprattutto, ai giovani. Kim Jones è stato tra i primi designer a cogliere la potenza dello streetwear e a sfruttare l’impatto mediatico di social network come Instagram per arrivare direttamente alle persone comuni senza più filtri. È grazie alla collaborazione con Supreme dello scorso anno che Kim Jones ha definitivamente sancito l’affinità tra luxury e streetwear con un successo ineguagliabile (la capsule era sold out ancor prima di andare in vendita) che resterà nella storia.

Oggi @mrkimjones (così si fa chiamare su Instagram) saluta il suo pubblico con una collazione per esploratori instancabili e viaggiatori curiosi. Ancora una volta il tema del viaggio ritorna sulle passerelle di Louis Vuitton, enfatizzato ed esplorato sotto nuovi frangenti. Ad ispirare il giovane designer sono i paesaggi del Kenya che lui stesso fotografa e trasforma in stampe, i colori del deserto e della montagna, la natura incontaminata e selvaggia. Sportswear e athleisure insieme per capi performanti, versatili, pratici, moderni: impermeabili ultra light e parka, pull di cashmere e vicuna, bermuda e leggins, completi tecnici e maglioni over, dettagli in corda e accenti fluo. Dettagli in shearling e visone per impreziosire i capi, pitone sugli stivali cowboy e le sneakers prese in prestito dal mondo dell’arrampicata.

Il viaggio è anche nel passato, negli archivi della Maison dai quali Jones prende in prestito modelli di bauli e suitcase che però proietta nel futuro grazie all’uso del titanio. Nuovi modelli di zaini, borse a tracolla, messenger bag e hobo accolgono il monogram immortale in finiture e colori contemporanei.

Ma il saluto autentico di Kim Jones è nel finale: in passerella, una dopo l’altra, si alternano Naomi Campbell e Kate Moss in trench coat Monogram Blaze sui toni del blu per la prima e marrone per la seconda. Un throwback Twenties che fa commuovere e rimanda all’era di Louis Vuitton by Marc Jacobs, era in cui proprio Jones entrò a far parte del team.

Mentale, emotivo, fisico, utopico, fantastico: è il viaggio – l’ultimo – secondo Kim Jones. E non possiamo ora che augurare lo stesso a lui per proseguire una carriera che promette tante altre sorprese e colpi di scena. Arrivederci Kim Jones.