Marc Jacobs

Luca Antonio Dondi
12 settembre 2018

A chiudere in grande stile la New York Fashion Week ci pensa, come da tradizione, Marc Jacobs che per la primavera-estate 2019 porta in passerella una collezione esagerata, irriverente e decisamente glamour.

In casa Marc Jacobs, si sa, osare non è mai abbastanza, perciò largo a volumi over e dettagli maxi, silhouette a palloncino e vite strette, capi vaporosi e fronzoli couture. Sul catwalk si rivivono echi Eighties alla Yves Saint Laurent (gonne a corolla, rouches, fiori XXL a mo’ di cintura), spunti tratti dalle prime collezioni di Karl Lagerfeld per Chanel (tailleur bon ton, cocktail dress, velette e chapeau) e riferimenti allo stile Pierrot (tuniche, proporzioni sbilanciate e colletti arruffati).

La collezione è eccentrica, irriverente, moderna e retrò allo stesso tempo. Il mood decisamente funny dà brio agli abiti che strappano un sorriso per i volumi esasperati e agli accessori che sembrano usciti dalla valigia di un – elegantissimo – clown. Poi però ci sono le sfumature pastello che ci riportano a una dimensione più pacata, soffice e raffinata, capace di rendere tutto più autentico ma pur sempre altisonante. Come d’altronde è il personaggio di Marc Jacobs stesso: decisamente fuori dagli schemi.