Maurizio Pecoraro

staff
23 settembre 2010


La primavera-estate 2010 di Maurizio Pecoraro è assolutamente romantica.
La collezione, influenzata da Yves Saint Laurent, ha un aspetto molto elegante, che alterna un insieme di tonalità naturali, quasi grezze, nella prima parte della sfilata, ad accostamenti di tinte vivaci con materiali come camoscio, organza e pizzo, nella seconda parte dedicata alle donne più intraprendenti.
Si coglie l’evidente richiamo alla retrospettiva che Pecoraro ha fatto sul suo lavoro, a Parigi, nelle giacche dall’allure coloniale, pantaloni svasati e gonne a vita alta, abiti caftano in chiffon stampato. Una donna che ama l’eleganza classica ma al contempo molto moderna: stampe floreali, gilet, top e gonne all’uncinetto denotano un look più out-going e divertente per le calde giornate.
Per la sera invece, l’ispirazione a Saint Laurent tratteggia una forte femminilità, ampi e leggiadri abiti in lurex e lamé di tonalità dorate.
Quindi le forme sono dritte o svasate, ma sempre molto morbide: valorizzanti senza costrizioni.
Dapertutto predominano i colori sabbia, oro, champagne, bianco; molto chic sulla seta, il lino e jersey.
Da abbinare al giorno borse con frange di camoscio, cinture di tessuto, cappelli in midollino a falda larga, collier a fiori crochet, borsette di pelle borchiata; un po’ più impegnative le cinture di metallo, bracciali rigidi di metallo, tracolline gold e pochette colorate.
Molto chic, con un pizzico di divertimento.

Laura Somaini