Miu Miu

Luca Antonio Dondi
6 marzo 2018

Capelli cotonati, coat oversize e fazzoletto annodato al collo: sono gli anni Cinquanta e Sessanta secondo Miuccia Prada reinterpretati nella collezione autunno-inverno 2018/2019 di Miu Miu.

“The Miu Miu Type, an ABC of Actions Behaviors and Comportment”: è il titolo dell’installazione che invade la sala del Palais d’Iéna a Parigi, scritto a caratteri cubitali su fogli di tela bianca appesi sopra le teste del pubblico. La trovata è dello studio tipografico M/M che ha studiato un vero e proprio alfabeto ispirato alla collezione di Miu Miu, creando un nuovo “linguaggio della moda” che consente alla donna di esprimersi liberamente incarnando molteplici personaggi grazie ai diversi abiti che indossa.

Portavoce di questo messaggio è Elle Fanning che apre il défilé in un overcoat cammello scamosciato, fazzoletto di chiffon azzurro e ankle boots raso terra. Il nuovo alfabeto di Miuccia è composto da jeans in denim slavato, pullover in mohair dai colori brillanti, bomber in tweed, tubini stretch, impermeabili in pelle, pencil skirt e chemisier maschili. I colori pastello dei leather trench si mixano alle tinte forti dei tubini e ai colori saturi dei maglioni, mentre le fantasie pied-de-poule e tartan si combinano dando vita a nuance vintage, ma con dettagli moderni.

Bandane sfrangiate, sciarpe esili o fazzoletti diventano l’accessorio irrinunciabile della donna Miu Miu, insieme a stivaletti flat, ballerine o sandali di raso, piccole borse in pelle portate a mano, maxi catene pendenti e doppia cintura a contrasto sui pantaloni. Un linguaggio ricco, incisivo e forte quello di Miuccia che dà voce alle donne attraverso una serie di abiti portatori di messaggi, idee e opinioni da esprimere alla comunità.